La protesta
Ventura vuole restare in testa: «Match insidioso ma da vincere»
EMPOLI. Dopo la rotonda vittoria casalinga contro il Gubbio il Torino va a caccia di conferme nella sfida odierna al Castellani contro gli azzurri. L’obiettivo è mantenere saldo il primato, ma il...
EMPOLI. Dopo la rotonda vittoria casalinga contro il Gubbio il Torino va a caccia di conferme nella sfida odierna al Castellani contro gli azzurri. L’obiettivo è mantenere saldo il primato, ma il tecnico Giampiero Ventura vuole una prova da grande squadra.
«È sicuramente una partita insidiosa - spiega l’allenatore granata - proprio come sono state altre gare di questa stagione, in particolar modo come quella contro il Pescara e la sfida con il Grosseto. Ma ora più che mai, è fondamentale riuscire a mettere in campo una propria anima. Se dopo la sconfitta con il Verona o la vittoria rotonda contro il Gubbio non riesci a fare una gara importante la settimana dopo non puoi considerarti una squadra. Significa che non hai ancora capito nulla. Questa squadra è molto vicina a diventare un gruppo che si trascina dietro tutto il resto. Abbiamo seminato e ora dobbiamo aspettare di capire quando raccogliere».
In vista della gara con gli azzurri anche il Torino dovrà fare a meno di alcuni elementi della rosa. «Vives non viene con noi per lo stesso motivo di Iori e Stevanovic - continua Ventura - ha giocato sempre nell’ultimo periodo e cerchiamo di farlo recuperare. Se Vives mi avesse dato l’impressione di averne ancora l’avrei convocato, ma visto che mi ha dato l’impressione di aver bisogno di staccare la spina è giusto che resti a riposarsi».
Poi il giudizio prosegue sull’Empoli. «A dieci giornate dalla fine non esistono partite facili o difficili - continua il tecnico granata - sono tutte importanti. Stiamo parlando di una squadra che ha grandi interpreti e un organico da serie A. È in una posizione di classifica che non gli compete, ma questa è la serie B. Se andiamo ad Empoli con la mentalità con cui abbiamo affrontato il Verona diventa un problema».
A sorpresa, infine, Ventura annuncia che Ogbonna non sarà titolare al cento per cento. «Non ho ancora deciso se schieralo o meno - conclude - visto che come altri giocatori avrebbe sicuramente bisogno di un turno di riposo. Mi porterò questo dubbio fino all'ultimo».
In caso di forfait è pronto il rientrante Di Cesare per affiancare Gilk.(m.f.)
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