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La maglia dell’Empoli va sulle spalle di Stefano Lunghi

di Marco Fani
La maglia dell’Empoli va sulle spalle di Stefano Lunghi

È del Santa Maria il quarto vincitore del nostro referendum «Il calcio, il disegno e gli Usa sono le mie grandi passioni»

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EMPOLI. Gioca sulla fascia sinistra. Adora disegnare e da grande vorrebbe andare a visitare Las Vegas. Per il momento, però, la sua grande passione, proprio come per molti suoi coetanei, è il calcio. Si chiama Stefano Lunghi ed è il vincitore della quarta tappa del referendum "Vota la promessa", indetto dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli calcio.

Stefano gioca negli Esordienti del Santa Maria, che quest'anno si stanno togliendo delle grandi soddisfazioni nel campionato riservato alla categoria 1999, dove contano le vittorie sul campo ma anche i punti della classifica fairplay. «Sabato scorso – dice Stefano – abbiamo segnato tanti gol e vinto una bella partita contro i ragazzi dell'Atletica Castello. Ma si è trattata soltanto di una delle tante belle partite giocate quest'anno dalla squadra. Nella prima fase del campionato abbiamo concluso dietro l'Empoli, ma stiamo ben figurando anche in questo girone di merito, dove affrontiamo molte squadre di Firenze».

Stefano è un destro naturale, ma gioca soprattutto sulla corsia mancina. «In difesa – spiega – ma anche più avanti, dove mi trovo ugualmente bene. Ho iniziato col calcio a sei anni e in passato ho provato anche a centrocampo, quando ancora non si giocavamo a undici». Stefano Lunghi è grande tifoso della Fiorentina. Il suo idolo in maglia viola è Stevan Jovetic, ma il suo modello di calciatore è Totò Di Natale, che proprio con la maglia dell'Empoli (che si è aggiudicata come vincitore di tappa del concorso) ha spiccato il volo fino a raggiungere la ribalta internazionale. «Fa tanti gol bellissimi – dice – è veloce e calcia con tutti i piedi, anche da fuori area. Anche quest'anno non si è mai fermato ed è bello vederlo in televisione. Ovviamente da tifoso della Fiorentina, nonostante quest'anno i risultati non siano stati positivi, mi piace Jovetic, anche se a casa ho ancora la vecchia maglia di Gilardino regalata dai miei zii».

Stefano va spesso anche allo stadio Castellani a vedere le partite dell'Empoli. «Col mio amico Lapo Fantechi e suo nonno Roberto – racconta – ci stiamo stati diverse volte anche quest'anno, nonostante non siano arrivate troppe vittorie». A Santa Maria ha mosso i primi calci al pallone e si trova benissimo. «Giocare sul campo sintetico non è male – prosegue – anche se a volte tutti quei pallini presenti nell'erba danno un po' fastidio. Per quanto riguarda il nostro gruppo degli Esordienti devo dire che c'è una bella amicizia tra tutti i ragazzi, anche grazie al nostro mister Nino Maestrelli con cui ci troviamo molto bene sia in partita, sia negli allenamenti».

Stefano frequenta la seconda media a Sovigliana. E sul futuro pensa a qualcosa d'interessante. «Mi piace molto disegnare – spiega – sia con i pastelli che con i pennelli. Mi piacciono i paesaggi, la natura ma anche disegnare gli "Stickman", cioè uomini stilizzati inseriti in varie situazioni». E ha già un sogno nel cassetto. «A scuola stiamo studiando gli Usa – conclude – e spero un giorno di poter andare a Las Vegas. Ovviamente se babbo Marco e mamma Debora saranno d'accordo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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