Sicurezza
Corsi vede la salvezza «La rotta è giusta ma guai a distrarsi»
Il presidente promuove i suoi per la prestazione a Sassuolo «Peccato per il ko, ma ora siamo squadra. Merito di Aglietti»
EMPOLI. «Ripartiamo da una prestazione veramente confortante. Purtroppo è una sconfitta che brucia, ma in campo non si sono visti i venticinque punti che ci dividono in classifica dagli emiliani». Il presidente Fabrizio Corsi torna ad analizzare la sconfitta azzurra nell’anticipo di venerdì scorso col Sassuolo. Una prova che fa comunque ben sperare in vista del prossimo impegno interno contro il Torino.
L’analisi. «È stata una partita molto equilibrata – sottolinea Corsi – sia nel primo tempo, che nella ripresa. E come spesso avviene nel calcio è stata decisa da un episodio, quando il Sassuolo sembrava avere un po’ tirato i remi in barca. Quello che dispiace è il fatto che, probabilmente, l’occasione più importante è stata proprio quella avuta da noi nella prima frazione con Zé Eduardo quando, complice un po’ di sfortuna, la palla ha rimbalzato sul petto del giocatore ed è scivolata via».
La prospettiva. Tanto rammarico ma anche la consapevolezza che l’Empoli sta finalmente riuscendo a costruire il proprio cammino verso la salvezza. «Due mesi fa - sottolinea il presidente azzurro - la situazione era completamente diversa da quella che stiamo vivendo adesso. Ora siamo una squadra che, soprattutto a livello difensivo, sta tornando sugli standard dello scorso campionato. Nelle ultime partite abbiamo subito poche conclusioni in porta, dimostrando una buona tenuta. Un bel segnale frutto dell’ottimo lavoro che è stato fatto nelle ultime settimane».
La svolta. Col ritorno di Aglietti la squadra ha ritrovato una fisionomia, che quest’anno non aveva mai dimostrato sul campo. «Il mister ha capito - puntualizza ancora Corsi - quali erano i problemi e su cosa si sarebbe dovuto intervenire. Al ritorno dopo l’esonero ha iniziato a lavorare con grande intensità e tutta questa mole di lavoro sta dando dei buoni risultati. Non ci dimentichiamo, però, che c’è ancora tanto da fare. E l’unico modo per centrare la salvezza è proprio quello di continuare a lavorare con queste caratteristiche, dove tutte le componenti sono diventante fondamentali. I giocatori devono fare la loro parte in settimana e in partita, i dirigenti devono restare vicinissimi al gruppo».
La capolista. Sabato prossimo al Castellani arriva il Torino, un’altra candidata alla promozione in serie A proprio come il Sassuolo. E l’Empoli vuol tornare subito a fare punti. «Nelle ultime gare di campionato - continua Corsi - ci sarà poca differenza tra i punti che otterranno le squadre di vertice e quelle in lotta per la salvezza. E i valori saranno sempre più livellati. Ecco perché possiamo e dobbiamo giocarcela con tutti alla pari. E anche con i granata sarà sicuramente una bella battaglia. Lavorare sapendo che ce la possiamo fare è siuna bella inieizione di fiducia».
La rivelazione. Non manca nemmeno un giudizio sul mediano Zé Eduardo, arrivato nel mercato di gennaio, che si sta dimostrando una bella sorpresa in casa azzurra. «È stato un acquisto azzeccato - conclude Corsi - anche se non ci dimentichiamo che è un ragazzo molto giovane e può migliorare soprattutto nella giocata finale, dove a volte manca un po’ di serenità. Senza dubbio è un ragazzo che abbina buone doti tecniche e fisiche. Strada facendo riuscirà a crescere ancora molto».
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