qui gialloblù: coach granchi con gli uomini contati
CASTELFIORENTINO. Coach Luca Granchi ha dovuto preparare il derby con un organico ridotto. «Oltre alle assenze di lungo corso abbiamo avuti piccoli acciacchi per Zani e Verdiani. Attraverso due...
CASTELFIORENTINO. Coach Luca Granchi ha dovuto preparare il derby con un organico ridotto. «Oltre alle assenze di lungo corso abbiamo avuti piccoli acciacchi per Zani e Verdiani. Attraverso due amichevoli esterne contro avversari di C1 (Green Team Pistoia e Libertas Livorno, ndc) siamo a andati a rodare un sistema di gioco che ben conosciamo ma che adesso va interpretato con un roster piuttosto limitato. Le risposte sono state positive: nei ragazzi c'è la consapevolezza di dover buttare dentro tutte le risorse rimaste in questa volata finale».
Come farete a sopperire alle assenze?
«I giovani Righi e Verdiani sono maturati e possono stare in campo con una certa intensità. Magari dovranno avere più responsabilità e più faccia tosta. Entrambi hanno i mezzi per giocare in due ruoli e nelle rotazioni questo aspetto è importante. Poi ci sono Flotta e Dragoni che all'occorrenza possono entrare. L'importante è che il quintetto sia sempre pronto allo spirito di sacrificio perché in questo momento tutti devono dare il massimo».
Una sfida molto importante anche per la classifica.
«Questo è evidente perché partiamo a pari merito. In chiave playoff una nostra vittoria sarebbe fondamentale per il 2-0 negli scontri diretti, ma c'è anche da tenere in vista la quota salvezza. Per la certezza mancano ancora 4 punti».
Come valuta l'Use?
«Ha attraversato un periodo-no dal punto di vista dei risultati, ma dopo la sosta può ripresentarsi in campo rigenerata. Gli stimoli del derby da soli possono bastare a voltare pagina. Inoltre con il rientro del pivot Ravazzani dall'infortunio e le rotazioni allungate a nove giocatori, è in grado di sfruttare tutte le proprie caratteristiche e di tenere i ritmi di gioco più congeniali».
L'attesa per il tesseramento di Salvatore è diventata estenuante.
«Anche se di tratta di un caso particolare per il fallimento di Sassari, la Federazione ha preso davvero troppo tempo per dare una risposta. Speriamo sia questione di poche ore anche per avere delle certezze su cui lavorare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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