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Vannucchi: Empoli, non dovevi lasciarmi

di Marco Fani
 Vannucchi: Empoli, non dovevi lasciarmi

Intervista all’ex capitano che fu tra i protagonisti dell’ultima vittoria azzurra a Sassuolo: il mio cuore è rimasto al Castellani

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EMPOLI. Da due anni i destini dell’indimenticato capitano azzurro Ighli Vannucchi e dell’Empoli si sono divisi. Il fantasista ha trovato una nuova dimensione in Lega Pro a Spezia e sta trascinando i bianconeri alla risalita ai vertici delle classifica, con l’obiettivo di centrare la promozione in serie B. Ma quando Vannucchi torna a parlare dell’Empoli l’emozione è ancora forte nella sua voce. Sui social network è uno dei beniamini dei tifosi, che continuano a volergli bene come ai tempi in cui calcava il prato verde del Castellani.

«Mi informo sempre sulla squadra azzurra e sui risultati - racconta - anche perché sono vicino di casa di Moro. Ma quando torno in città e percorro le strade che ho fatto per tanto tempo mi viene un groppo in gola. Per usare una metafora posso dire che non essere stato confermato è stato un po’ come essere lasciato dalla moglie dopo un matrimonio di nove anni. A livello di squadra e società tutto si è inceppato nell’anno in cui giocammo la Uefa, che avevamo conquistato con merito e che avremmo dovuto disputare al massimo delle nostre possibilità. E anche le scelte successive non si sono rivelate giuste».

Per fortuna che c’è Facebook. «Sono davvero tanti i messaggi che ricevo - prosegue - e la cosa che mi fa piacere è che non sono rivolti al calciatore, ma alla persona. È segno che ho lasciato un bel ricordo e di questo sono orgoglioso».

Ricordi a parte, Vannucchi è stato uno dei protagonisti dell’ultima vittoria dell’Empoli in casa del Sassuolo, prossimo avversario nell’anticipo di venerdì. Per l’Empoli si tratta di una gara fondamentale per cercare di dare continuità alle due vittorie consecutive contro Varese e Bari. «Fu una partita perfetta - ricorda l’ex capitano azzurro - e proprio come quest’anno il Sassuolo era ai vertici della classifica. Segnammo subito e chiudemmo la partita con 4 gol di scarto. Ma, per onore di cronaca, bisogna anche dire che quell’Empoli era fortissimo. Purtroppo è finita male e sui motivi che hanno determinato questa situazione non voglio aggiungere altro».

Ora Vannucchi è in corsa col suo Spezia per un piazzamento nei playoff. «Non siamo partiti bene - spiega - nonostante le grandi ambizioni di inizio campionato. Fortunatamente stiamo risalendo la china anche se è dura. Il campionato di Lega Pro è un torneo complicato. Il gioco è duro e non è facile avere continuità. Speriamo di centrare la promozione che questa società e questo ambiente si meritano. Nella sfortuna di non aver proseguito nell’Empoli, dove avrei voluto concludere la carriera, ho trovato una nuova dimensione in bianconero e anche con i tifosi si è accesa subito la scintilla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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