Sicurezza
Lorenzo Campigli segna a fa segnare come il suo mito Kakà
Gioca a centrocampo nella squadra Pulcini del Romaiano è sua la terza maglia dell’Empoli messa in palio dal Tirreno
FUCECCHIO. Il suo idolo è il fantasista Ricardo Kakà. E in campo, proprio come l'ex stella rossonera, gioca centrocampista e segna tanti gol. Si chiama Lorenzo Campigli, abita a Fucecchio e il 18 maggio compirà 11 anni. È il vincitore della terza tappa del concorso “Vota la promessa”, indetto dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli calcio. Lorenzo gioca nella squadra dei Pulcini 2001 del Romaiano, protagonisti con due gruppi sia nel girone di Pisa che in quello fiorentino nel campionato di calcio a sette.
«Sono un grande tifoso del Milan - racconta Lorenzo - e già da quando ero più piccolo ho iniziato a tenere per i colori rossoneri, in modo particolare per il grande Kakà, anche se da qualche anno è passato purtroppo al Real Madrid, dove gioca un altro grande giocatore come Cristiano Ronaldo. Quando gioco spesso penso ai suoi tiri, a i suoi assist e soprattutto ai suoi gol».
Campigli ha segnato dieci reti dallo scorso mese di gennaio quando è ripartita l'attività dopo la sosta natalizia, ma in squadra si è dimostrato spesso altruista. «Quasi sempre vengo impiegato nel mezzo al campo - racconta - ma visto che sono abbastanza veloce vado spesso a fare i cross dalle fasce per i miei compagni, in modo particolare per chi gioca in attacco. Mi piace segnare, ma ad essere sincero sono contento anche quando riesco a fare un bel passaggio. Se ho mai giocato in altri ruoli? Per un anno ho fatto il portiere, ma non era il ruolo che desideravo».
Il gruppo del Romaiano gioca le gare interne e si allena all'impianto di San Donato di San Miniato. «Abbiamo un bellissimo campo in erba sintetica - prosegue Lorenzo - e questo ci permette di poterci allenare bene e imparare a calciare in porta e fare lo slalom tra i birilli negli esercizi del possesso palla con i nostri mister Pietro e Massimo».
Lorenzo si è aggiudicato una maglia dell'Empoli. E curiosamente proprio nello scorso mese di giugno ha partecipato ad un'iniziativa promossa in estate dalla società azzurra. «Sono stato una settimana al camp organizzato dall'Empoli al centro sportivo di Monteboro - racconta -. è stata una bellissima esperienza che ho condiviso con tanti amici. Abbiamo sia giocato tante partite, ma fatto anche molti esercizi col pallone, sia la mattina che nel pomeriggio. Devo dire che mi sono divertito tanto».
Il giovanissimo centrocampista del Romaiano è stato anche allo stadio Castellani quando gli azzurri erano in serie A. «Sono venuto con mio babbo Andrea e mamma Paola - continua - a vedere la partita contro la Juve, ma ero più piccolo di ora. In futuro spero di tornarci».
Lorenzo ha una passione sfrenata per la matematica e per la storia. E, nonostante il suo sogno nel cassetto sia di fare il calciatore proprio come molti coetanei, adora un periodo cronologico in modo particolare. «Si tratta della storia dei romani - conclude - che quest'anno stiamo affrontando in quinta elementare con i miei compagni». Infine una curiosità che non fa altro che ribadire la sua passione rossonera. «Abitando a Fucecchio - conclude - vado anche a vedere il palio che si corre a maggio. E faccio il tifo per la mia contrada Porta Bernarda, che ha proprio questi colori».
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