Il Tirreno

Empoli

Il presidente-parrucchiere stavolta si rade per la gioia

di Filippo Cioni
Il presidente-parrucchiere stavolta si rade per la gioia

Castronuovo ha celebrato a modo suo la promozione in A2 dell’Hair Buster Intanto arriva una fumata grigia per la finalissima al Carlo Castellani

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EMPOLI. Evento in casa Hair Buster. Il presidente Giuseppe “Pino” Castronuovo torna senza baffi e barba. La formazione empolese che milita nella categoria Amatori vince il campionato con due giornate di anticipo e il numero uno del sodalizio riscopre rasoio e schiuma da barba. L’ultima volta era successo quasi cinque mesi fa.

L’evento. Lui che di mestiere fa il parrucchiere, non si era fatto più la barba dal mese di novembre. Ovvero dalla sconfitta maturata con la Polisportiva Certaldo. «Mi faccio crescere barba e baffi fino a che non perdiamo di nuovo» aveva detto Castronuovo. Alla formazione il suo rito scaramantico ha portato bene e il presidente è diventato uno dei personaggi più conosciuti e amati del calcio Uisp. Da quel giorno il suo Hair Buster non ha più perso e il presidente ha mantenuto la promessa diventanto una fedele copia di Garibaldi. Fino a domenica mattina, quando il sodalizio è salito in A2 vincendo il campionato. «La promozione era comunque un traguardo che valeva il taglio della barba – ha spiegato Castronuovo – così, subito dopo il fischio finale, con i ragazzi della squadra siamo andati al mio negozio di Empoli e abbiamo espletato il rito». In cinque minuti due giocatori armati di rasoio elettrico lo hanno fatto tornare quello che era, con tanto di filmino finito sulla pagina della squadra su Facebook (e già commentatissimo). Applausi e tante risate, nel vero spirito amatoriale.

Fumata grigia. Fumata grigiaper quanto riguarda le finali al Castellani. La settimana scorsa è saltato l’incontro tra Lega e Comune per decidere se le prossime finali del campionato si disputeranno nello stadio dell’Empoli, visto l’eccessivo costro dell’impianto che la Lega non è disposta a sostenere. «Aspettavamo una risposta dall’amministrazione che non c’è stata – spiega il presidente della Lega, Roberto Cellai – dunque restiamo ancora in attesa sperando di risolvere la questione al più presto».

Coppe amare. Debacle delle nostre squadre nelle coppe. Tutte eliminate, nessuna esclusa. Nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Toscana, il Gavena è uscito ai rigori in trasferta contro il San Donato per 5-4 dopo che l’incontro si era chiuso sull’1-0 a favore dei padroni di casa. Il Boccaccio dopo il 2-2 dell’andata ha perso 3-0 sul terreno del Capezzana. In Coppa di Lega, fuori Lazzeretto, Agraria Ercolani, Isola e Bassa. La formazione di Galligani dopo lo 0-0 col Via Nova dell’andata ha perso 2-0 il ritorno, l’Agraria di Borghi ha rimediato un sonoro 4-0 in casa del Campiglia dopo il 2-1 patito in casa propria. Non ha sorriso neppure l’Isola che ha perso 2-0 il ritorno contro il Bellavista dopo l’insuccesso per 1-0 nella sfida di andata. Sconfitta anche per il Bassa che era chiamato all’impresa di ribaltare il 4-1 dell’andata con le Cerbaie. La formazione di Polimeni ha perso ancora, questa volta con un secco 2-0. Insomma, una vera e propria Caporetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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