Il Tirreno

Empoli

Capitan Stovini mette in guardia i suoi

di David Biuzzi
Capitan Stovini mette in guardia i suoi

«Finalmente siamo con la testa fuori dall’acqua, ma la riva è ancora lontana e dobbiamo continuare a nuotare»

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EMPOLI. Non è una domenica speciale solo per “colpa” della sua amata Fiorentina, che si è lasciata sommergere della Juventus, ma Lorenzo Stovini ha comunque molti motivi per sorridere. L’Empoli, infatti, ha appena messo in fila la seconda vittoria consecutiva, non prende gol da quasi tre gare (l’ultimo, quello con il Livorno, arrivò in avvio di partita) e, soprattutto, dopo mesi di sofferenza è tornata a respirare, è tornato in zona salvezza.

«In pratica stavamo per annegare – spiega il ministro della difesa azzurra – e ora abbiamo rimesso la testa fuori dall’acqua. Si sta meglio, decisamente meglio, ma la riva è ancora lontana e dobbiamo continuare a nuotare se vogliamo salvarci la vita».

L’impressione, comunque, è che l’Empoli stia ritrovando quella solidità che l’aveva contraddistinta per una larga parte della passata stagione.

«È più di un’impressione. In campo siamo più compatti, c’è uno spirito diverso. Ma, ripeto, non possiamo mollare e neanche allentare la presa. Pensavamo che la solidità potesse essere una nostra caratteristica dall’inizio, ma purtroppo non è stato così. Avremmo vissuto una stagione diversa, ma ora non c’è da perdere tempo coi rimpianti. Siamo su questa barca e dobbiamo fare di tutto per arrivare al traguardo della salvezza».

L’Empoli delle ultime apparizioni, se non altro, sembra potercela fare.

«Senza dubbio. Ma il campionato non è finito. Anzi, ora ci aspettano due partite molto delicate, difficilissime, contro Sassuolo e Torino. Quindi dobbiamo subito dimenticare queste due vittorie e prepararci al meglio per la sfida di venerdì».

Che non sarà semplice.

«Tutt’altro. Basta vedere cosa è riuscito a fare il Sassuolo nell’ultima gara, passando dallo 0-2 al 3-2 a proprio favore in metà tempo. Si tratta di una buona squadra, non c’è ubbio, che insegue un traguardo importante. Proprio per questo ribadisco che non possiamo permetterci in lusso di mollare adesso. Ci aspettano gare delicate e la storia della nostra stagione dimostra che solo dando il massimo in ogni allenamento riusciamo a dimostrare il nostro valore».

Quindi ci proverete anche coi neroverdi?

«E perché non dovremmo farlo? I punti sono ovunque e tocca a noi andarceli a prendere. D’altra parte in pochi, dieci giorni fa, avrebbero pensato a una nostra vittoria a Varese e al bis col Bari».

E se non altro con la testa fuori dall’acqua, come dice lei, si respira anche meglio.

«Decisamente. È chiaro che queste due partite ci daranno anche uno slancio diverso per continuare a lavorare duro. D’altra arte abbiamo fatto il massimo: più di 3 punti a vittoria non ce li danno e noi ne abbiamo messi insieme 6 in una settimana».

Ma riesce a goderselo almeno un po’ questo secondo successo consecutivo?

«Me lo sono gustato a fine partita, ce lo siamo gustato tutti. Ma ora bisogna voltare pagina e concentrarci, da subito, su quello che resta da fare. E non è poco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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