Il Tirreno

Empoli

Il derby speciale di Manetti e Montagnani

di Roberto Felici
Il derby speciale di Manetti e Montagnani

Vivranno “dall’altra parte” la super sfida Use-Abc che vale per il campanile e anche per la classifica

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EMPOLI. Use e Abc hanno a disposizione un'altra settimana per prepararsi a uno snodo decisivo per il raggiungimento dei playoff, ovvero il super derby. Ecco le opinioni di due ex.

Samuele Manetti (Use): «Dopo questa sosta inizierà un piccolo campionato con 6 partite che daranno il contorno al bilancio della stagione. Avremo molti scontri diretti e l'obiettivo dei playoff per una squadra come la nostra deve restare in primo piano anche se in questo momento c'è sempre raggiungere la definitiva tranquillità. Insomma, oltre ai soliti temi del derby, i punti conteranno tanto per la classifica».

Giacomo Montagnani (Abc): «Andremo su un campo tradizionalmente ostico con un roster probabilmente incompleto. I margini di errore saranno molto limitati e ognuno dovrà dare qualcosa in più, compresi i giovani chiamati in causa. In ballo per entrambe ci sarà un mattoncino pesante per centrare i playoff».

Come valutate il momento delle vostre squadre?

Manetti: «A gennaio avevamo preso un buon passo, poi siamo tornati nella mischia. Certamente ogni partita ha una sua storia. Infatti le ultime due difficili trasferte hanno avuto risvolti ben diversi. A Mirandola ce la siamo giocata fino in fondo, mentre a Lucca l'approccio è stato completamente sbagliato. Perdere su un campo inviolato può succedere, ma non in quella maniera. Al di là dell'indiscutibile valore degli avversari, è stata una delle peggiori prestazioni stagionali. Il derby capita nel momento giusto per cercare il doveroso riscatto».

Montagnani: «Dopo il ritorno di Granchi stiamo crescendo di partita in partita. Anche se lo conoscevamo bene, non è facile cambiare in corsa i sistemi di allenamento. Comunque sotto le sue cure molti giocatori (Magini e soprattutto Puccioni, ndc) hanno ripreso fiducia. Contro la Fiorentina siamo tornati sulla strada che ci aveva portato a un passo dalla finale playoff iniziando da una forte difesa che ha concesso solo 61 punti».

Nell'ultimo periodo le assenze sono state pesanti.

Manetti: «Con Ravazzani out ci siamo trovati senza un pivot con conseguenti cambiamenti negli schemi. Hanno dato una grossa mano tra i lunghi i giovani De Angelis e Sesoldi (entrambi in doppia cifra a Lucca, ndc) che hanno giocato più del solito. Adesso aspettiamo di rivedere per qualche minuto Ravazzani già dal derby».

Montagnani: «Le defezioni di Marcante, Squarcina e ora De Laurentiis non sono di poco conto. Dal punto di vista numerico siamo rimasti contati e dobbiamo far affidamento sui ragazzi del vivaio (la gara con la Fiorentina è finita con Dragoni e Belli sul parquet, ndc). Una situazione di emergenza che si affronta dando tutti il massimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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