Toscana
Penalty inventato, parola di mamma
Il capitano rivela: «A fine gara mi ha chiamato e mi ha detto che il fallo non c’era»
VARESE. Se quella di Stovini non è la stata la prova perfetta poco ci è mancato. E non solo per il gol partita, segnato con l’opportunismo degno di Pippo Inzaghi. Ma anche per quel muro difensivo che ha eretto davanti alla porta di Dossena. Un muro su cui si sono infranti a turno Neto, Granoche e Plasmati. «Sono davvero felice – commenta il capitano – non potevo chiedere di più. La prima rete di stagione e una vittoria che arriva dopo tantissimi turni. Questi sono tre punti d’oro che dovremo far fruttare al meglio». Tre punti frutto di una prova ottima da parte di tutta la squadra. «Abbiamo lottato e sofferto per tutta la partita – continua – e i frutti si sono visti. Abbiamo messo in campo quello spirito che troppo poco spesso siamo riusciti ad esprimere dall’inizio. Siamo partiti subito bene con un paio di occasioni e il gol nel primo tempo, poi nel secondo sono venuti fuori loro, ma ci siamo difesi bene e siamo andati vicini anche al raddoppio». E il rigore? «Non c’era – risponde – me l’ha confermato anche mia mamma per telefono alla fine della gara. Ma è stato bravissimo Dossena a pararlo».
Esulta per la prova e per la vittoria anche Gaston Brugman. «Sono tre punti vitali sia per la classifica sia per il morale – dice – abbiamo fatto una grande partita, giocando senza paura e con determinazione. Per quanto mi riguarda sono abbastanza fsoddisfatto, anche se non posso sbagliare quei gol come nel primo tempo. Devo migliorare molto e lo farò con il lavoro duro».
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
