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Empoli

L’estremo difensore divide i meriti

L’estremo difensore divide i meriti

«Ci eravamo preparati: quel tiro dagli undici metri lo ha respinto tutto lo staff»

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VARESE. Decisivo, senza mezzi termini. Renato Dossena, alla seconda da titolare dopo la gara contro la Sampdoria, si gode il buon momento della squadra, che è anche il suo. «Il merito di aver parato il tiro dagli undici metri di Granoche non è solo mio ma anche, e soprattutto, dello staff – ammette il portiere azzurro a fine gara – in settimana ci eravamo preparati bene contro i loro attaccanti. È andata bene, sono veramente contento perché quando sei utile alla squadra ti senti veramente al settimo cielo».

C’è anche il fatto che l’Empoli dopo tre mesi torna a riassaporare il successo lontano dal Castellani. «Ho visto un grande Empoli – continua Dossena – siamo una squadra e lo abbiamo dimostrato. Il gruppo è forte e unito, sono sicuro che raggiungere la salvezza non sarà un problema ma bisogna rimanere assolutamente sul pezzo. Già dalla sfida col Bari, dove sarà fondamentale gestire bene le fasi difficili come abbiamo fatto questo pomeriggio (ieri pomeriggio, ndc)».

Dossena non vuole parlare troppo del dualismo con Pelagotti. «Adesso tocca a me – conclude – e sto facendo bene. In una stagione gli avvicendamenti fanno parte del gioco. Con Alberto siamo amici e ci stimiamo, figurarsi se può nascere dell’invidia. Qui non ci sono assolutamente secondi».

Protagonista della vittoria di Varese anche Zè Eduardo. «Questa vittoria era fondamentale per il morale e per la classifica – spiega il brasiliano – e c’è anche il rammarico a mio avviso di aver fatto solo un gol. In effetti la squadra si è epressa bene e credo che alla fine il risultato possa anche starci stretto». Poi un elogio a Dossena e un commento sulla sua avventura in azzurro. «Renato è stato decisivo, se avessimo pareggiato sarebbe stato ingiusto proprio per le diverse occasioni create. Il mio futuro? Mi sono inserito bene nella rosa e sono contento di essermi ritagliato un ruolo. Adesso sono entrato in forma e darò il massimo per la salvezza degli azzurri. Al momento mi sento di dire questo».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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