Sicurezza
Buzzegoli carica l’Empoli: «Stringi i denti, ce la farai»
Il centrocampista cresciuto nelle giovanili azzurre tifa per Tavano e compagni ma spera anche che il Varese a fine stagione riesca a centrare i playoff
EMPOLI. «Spero in una vittoria dell’Empoli, ma anche che il Varese possa centrare a fine stagione i playoff». Forse non c’è nessuno meglio di Daniele Buzzegoli, ora centrocampista di qualità dello Spezia, che possa parlare della sfida di domani tra il Varese e l’Empoli. Il calciatore fiorentino è cresciuto nel settore giovanile azzurro. Ha debutto in serie A nell’anno dell’avvento in panchina di Gigi Cagni che coincise con una clamorosa salvezza quando gli addetti ai lavori davano l’Empoli già spacciato. Con l’ambiente azzurro mantiene comunque un rapporto stretto. È grande amico di Tavano (con cui va in ferie) e del massaggiatore Simone Capaccioli, suo vicino di casa. Ma la sua consacrazione da calciatore è arrivata poi con la maglia del Varese, che ha trascinato alla storica promozione in serie B prendendo parte alla stagione successiva col gruppo dei miracoli guidato da Giuseppe Sannino, ora tecnico del Siena.
«Sono due squadre a cui sono veramente legato - racconta Buzzegoli - a Empoli sono cresciuto nel settore giovanile e ho debuttato in serie A nella partita di Messina, che non potrò mai dimenticare. A Varese sono arrivato dopo il fallimento del Pisa e un po’ a sorpresa riuscimmo a conquistare la promozione e a sfiorare un nuovo salto di categoria. Ho deciso poi di ripartire dallo Spezia, sposando un progetto importante a livello tecnico ed economico, che mi ha permesso anche di riavvicinarmi a casa. Speriamo di riuscire ad arrivare in serie B e magari affrontare la prossima stagione proprio l’Empoli e il Varese».
In maglia bianconera è compagno di squadra Ighli Vannucchi, indimenticato capitano dalla tifoseria azzurra. «Il sabato alla vigilia delle nostre partite di campionato - racconta - ci informiamo sempre o guardiamo proprio le gare dell’Empoli. Purtroppo in casa azzurra è una stagione difficile, anche a livello psicologico. Questo gruppo può comunque contare su elementi di esperienza come Stovini, Moro, Buscé e il mio grandissimo amico Ciccio Tavano a cui auguro di realizzare ancora tanti gol, che già in serie A hanno vissuto momenti difficili. Per questo sono convinto che l’Empoli, seppur a fatica, riuscirà ad uscirne visto che ci sono molte squadre in lotta per la salvezza che sono tecnicamente meno attrezzate degli azzurri. Ora c’è solo da stringere i denti e cercare di fare punti anche su campi difficili proprio quello di Varese, una delle squadre più in forma della stagione e a cui auguro di centrare gli spareggi-promozione».
Daniele Buzzegoli è il doppio ex di domani. Ma in maglia azzurra non ha avuto molta fortuna, anche se al Castellani è riuscito a mettersi in mostra da avversario. «Non posso dimenticare la vittoria che ottenemmo col Pisa nella stagione 2008/2009 in casa dell’Empoli - conclude - ma non ho mai avuto nessun tipo di rancore verso la società azzurra che mi ha dato tanto e che ha creduto fortemente in me. Quella partita fu un’occasione importante. L’unica vera sfortuna, probabilmente, è stata quella di aver farto parte del gruppo empolese negli anni di serie A, in cui per un giovane come me gli spazi erano ridotti».
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