Il Tirreno

Empoli

È Gianluca Bartoli la prima “promessa” a ricevere la maglia

di Marco Fani
È Gianluca Bartoli la prima “promessa” a ricevere la maglia

Premiato il vincitore di tappa del nostro referendum Ha iniziato fra i pali ma ora gioca in attacco a segna tanti gol

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EMPOLI. Si chiama Gialuca Bartoli ed è uno dei bomber più prolifici del campionato Esordienti di calcio a undici. È lui il vincitore della prima tappa del referendum “Vota la promessa”, indetto dal nostro giornale, in collaborazione con l’Empoli, che terminerà il prossimo 31 maggio. Una storia curiosa quella dell’attaccante del Ponzano che ad inizio anno giocava come portiere. Poi nello scorso autunno è stato l’allenatore Mario Bozzi a intuire le sue qualità come giocatore di movimento. E i risultati sono stati davvero lusinghieri. Gianluca ha ripagato la fiducia dei compagni segnando la bellezza di 9 gol. Un bottino destinato a salire di qui alla fine del campionato, anche se il giovane attaccante, classe 1999, ha ancora un obiettivo importante da centrare. «Sono un destro naturale – racconta – ma non ho ancora realizzato un gol di testa e spero di riuscirci prima della fine del campionato. Qual è stata la rete più bella che ho fatto? Quella nella vittoria col Sorms San Mauro. Grazie all’assist di un mio compagno ho scartato il portiere avversario e l’ho messa dentro».

Gialunca si è aggiudicato, come vincitore di tappa la, maglia ufficiale dell’Empoli che, per un curioso scherzo del destino, ha indossato proprio nei primi anni da giocatore. «Ho iniziato la mia esperienza calcistica proprio nella scuola calcio dell’Empoli e Monteboro – racconta – poi tre anni fa sono passato al Ponzano. Siamo un bel gruppo, non molto numeroso, ma veramente unito. Con mister Mario Bozzi ci troviamo alla grande sia nelle partite dove ci incita molto, che negli allenamenti». Tifoso della Juventus, è grande fan del bomber Alessandro Matri, ma segue anche le gesta dell’empolese Antonio Buscé. «Sta facendo tante reti – sottolinea Gianluca – e mi piace perché riesce a segnare sia da dentro l’area di rigore che con delle belle conclusioni da fuori. Spero tanto che continui così fino alla fine del campionato. Dell’Empoli seguo soprattutto Buscé che è tornato a vestire la maglia azzurra dopo alcuni anni. Mi ricordo ancora quando giocava in serie A».

L’attaccante del Ponzano spiega poi anche il suo passaggio dalla porta all’attacco. «Ho sempre fatto il portiere – prosegue – e sinceramente non avrei mai pensato di cambiare ruolo. A ottobre, però, abbiamo fatto una gara di corsa. E dopo averla vinta l’allenatore ha detto che gli sembrava impossibile che un portiere fosse il giocatore più veloce della squadra. E così ho accettato di cambiare posizione, provando anche da centrocampista». Il suo sogno è quello di fare il calciatore, ma un’altra grande passione di Gianluca sono le lingue straniere. «Frequento il secondo anno alla scuola media Busoni di Empoli – conclude – e ancora non ho pensato a cosa farò da grande. Il calcio è la mia grande passione e spero di giocare per tanti anni ancora. Tra cose che mi piacciono molto, tuttavia, ci sono anche le lingue straniere, in modo particolare l’inglese e il tedesco. Credo che sceglierò di proseguire gli studi superiori all’istituto linguistico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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