Il Tirreno

Empoli

Al festival dell’ex con il dubbio Big Mac

di David Biuzzi
Al festival dell’ex con il dubbio Big Mac

Empoli: l’attaccante accusa un affaticamento dopo il recupero-lampo: è a rischio il duello con la coppia Pozzi-Eder

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EMPOLI

Sarà un festival dell’ex, o quasi. Ma tanto per restare sul tema, visto anche che San Remo non è poi così lontano da Genova, sul palcoscenico di Marassi potrebbe mancare il tenore più atteso: Maccarone.

Il dubbio. Già, perché Big Mac rischia di pagare dazio... alla sua generosità. L’attaccante, cioé, ha recuperato in tempo di record da uno stiramento di ben 4 centimetri ai flessori della coscia sinistra. È tornato ad allenarsi in gruppo dopo appena 10 giorno e, con due allenamenti nelle gambe, si è messo a disposizione di Aglietti per il derby col Livorno. «È una gara troppo importante – aveva detto – e io farò di tutto per esserci». C’è riuscito e, in teoria, doveva tornare buono per gli ultimi 10, al massimo 15 minuti di partita. Invece la carambola impazzita che ha portato avanti il Livorno, dopo appena 4 minuti, ha cambiato i piani suoi e di Aglietti. Maccarone, cioé, è entrato in campo al 1’ della ripresa e, come sempre, si è battuto e sbattuto fino alla fine. Con profitto, visto che il gol del pari di Dumitru è nato da una punizione da lui prima conquistata, poi prolungata. Però, come detto, il conto potrebbe essere salato. Fortunatamente non c’è stata una ricaduta (anche perché lo staff medico non gli avrebbe permesso di giocare se ci fosse stato questo rischio), ma un affaticamento sì. Resta da capire, dunque, se in poco tempo l’allarme potrà rientrare. Ma l’impressione è che il pericolo, ora, sia reale. Nel senso che ci sono le premesse per farsi male sul serio. Ecco perché Big Mac, a Marassi, potrebbe non esserci.

La coppia-gol. Ma dovrebbero esserci, purtroppo per l’Empoli, altri due attaccanti che in azzurro hanno lasciato il segno:Nicola Pozzi e Citadin Eder. Una sorta di “strana coppia” che sabato scorso ha demolito il Verona (due assist del brasiliano e due acuto del romagnolo) dimostrando di poter alimentare i sogni di playoff dei blucerchiati. Pozzi, peraltro, ha già colpito gli azzurri in Coppa Italia e in campionato, segnando tre gol in due gare da avversario al Castellani (peraltro senza esultare). Eder, invece, da avversario si era visto solo ai tempi del Frosinone. In blucerchiato, poi, c’è anche il centrocampista Soriano, tornato titolare (con ottimi risultati) proprio sabato scorso.

I due del vivaio. Gli ex di casa Empoli, invece, hanno trascorsi nel settore giovanile dei liguri. Come il terzino Vasco Regini, il cui cartellino è tuttora in comproprietà fra i due club, e il tecnico Alfredo Aglietti, che ha guidato la Primavera blucerchiata prima di arrivare in serie B per rispondere alla chiamata del presidente Corsi e del direttore sportivo Vitale. Lui, a Marassi, non c’è mai stato, ma è chiaro che domani sera cercherà di lasciare il segno.

Chi non c’è più. E pensare, poi, che l’elenco degli ex poteva anche essere più lungo: la Samp, infatti, ha iniziato la stagione con Atzori allenatore e Giampieretti nello staff.

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