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Empoli

Quando il derby può valere mezza salvezza

Punti pesanti in palio nello scontro fra il Certaldo di Bruschettini e il Montelupo targato Bianconi

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CERTALDO

Il derby Certaldo-Montelupo parte da una classifica speculare tra le due formazioni. Stessi punti, identico ruolino di marcia e salvezza ancora da certificare. L'unica differenza la troviamo nella casella dei gol: i viola hanno una difesa nettamente più solida, gli amaranto hanno segnato praticamente il doppio rispetto agli avversari. All'andata al Castellani, con Lorenzo Cavallaro ancora sulla panchina del Montelupo, il risultato è stato di 0-0.Ecco le prospettive del match odierno, caratterizzato da diverse assenze sui due fronti, attraverso l'analisi dagli allenatori.

Qui Certaldo. Buon momento per i viola dopo un periodo di carestia che aveva fatto precipitare la squadra in piena zona playout. Sono bastati due successi consecutivi (contro Staggia a Cerretese) per cambiare volto alla classifica e ritrovare il morale. «In caso di un altro risultato pieno è una partita che può contare moltissimo –- afferma mister Antonio Bruschettini – a quel punto basterebbe davvero poco per tirarsi fuori definitivamente dalla lotta per la salvezza. Bisogna rifare la prestazione di Cerreto Guidi concedendo poco a una squadra che ha molte risorse e che proviene da una striscia positiva proprio come la Cerretese». Organico assai ridotto. Squalificati Bartolotta, Carcione e Mori. Crupi si è infortunato in settimana e non figura tra i convocati. Biondi accusa un affaticamento muscolare, ma dovrebbe esserci. Torna a disposizione Del Bino anche se gli manca il ritmo partita. Out invece Filidei a causa degli impegni di lavoro che gli impediscono di allenarsi con continuità.

Qui Montelupo. La rinascita innescata dal cambio di allenatore e da un reset dell'organico è ben testimoniata da 7 risultati utili consecutivi. Ma il pareggio interno contro il Valdarbia e un nuovo allarme infortuni hanno un po' raffreddato gli entusiasmi. «L'obiettivo resta la salvezza – afferma mister Brunero Bianconi, che ha giocato a Certaldo nella stagione 1974/75 sotto la guida del carismatico Manni – non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, cioè dal penultimo posto. Farsi illusioni per poi scottarsi non è nel mio stile. La realtà dice che in una rosa misurata come la nostra abbiamo perso per lunghi periodi le colonne Giannelli e Fonsidituri e che ci aspetta un turno insidioso. Potendo scegliere l'avversario di questo turno avrei sicuramente evitato il Certaldo. Quando una squadra è al top va sempre presa con le molle. Anche noi nel periodo migliore ci siamo presi il lusso di battere 4-0 la capolista Picchi. Purtroppo il calendario è una variabile su cui non si può fare nulla. Quindi bisogna prepararsi con le forze attuali a dare battaglia per cercare di muovere ancora la classifica». Due le assenze di peso nelle file della compagine amaranto: Giannelli che si è rotto il crociato a Volterra e Fonsidituri che a 5 minuti dalla fine della gara col Valdarbia ha riportato un infortunio muscolare. Unica buona notizia dall'infermeria il rientro in gruppo di Allegri, ma non giocando da due mesi al massimo può partire dalla panchina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa