Il Tirreno

Empoli

Un derby per interrompere il digiuno

di David Biuzzi
Un derby per interrompere il digiuno

L’Empoli prova ad andare all’assalto del Livorno, ma dovrà farlo col cuore e con la testa perché la posta in palio è pesante

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EMPOLI

C’è profumo di derby, al Castellani. Ed è un derby particolare. Non nel senso atteso, perché in teoria avrebbe dovuto essere uno “spareggio” nella lotta per un posto ai playoff, ma in un’ottica ben diversa. Sicuramente più triste, visto che si parla di salvezza, ma forse anche più importante.

I motivi. Certo non è un’ultima spiaggia, visto che manca ancora assai, però gli somiglia molto. Soprattutto per l’Empoli. Già, perché l’Empoli non vince da tre mesi tre e non può permettersi altri passaggi a vuoto. È una di quelle gare, però, che devi cercare di conquistare stando molto attento a non perdere. Un match complicato, insomma, e reso ancor più insidioso dalla vena da trasferta dei labronici.

La chiave. In sostanza serve una prova maiuscola per venirne a capo. Serve il cuore, cioé, ma unito alla testa. Difficile, certo, ma non impossibile. Anche perché la falsariga è quella del match di Padova. Nella “prima” dell’Aglietti-bis, cioé, l’Empoli ha finalmente messo in campo quel che serve per salvarsi. Ora deve continuare, però, e magari fare altri passi avanti. E deve farlo da oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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