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Pazienza e cinismo Aglietti detta la linea

di Marco Fani
Pazienza e cinismo Aglietti detta la linea

«Gara importante, saper attendere sarà fondamentale»

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EMPOLI

«In campo voglio vedere una squadra cinica». È chiaro il pensiero del tecnico azzurro Alfredo Aglietti, che alla vigilia della sfida col Livorno manda un messaggio chiaro ai suoi giocatori. «È una partita importante – spiega – ma non decisiva, visto che di qui alla fine della stagione tutte e quindici le gare che giocheremo saranno delle finali. È anche vero, però, che non vinciamo da troppo tempo e dobbiamo scendere in campo per centrare il bottino pieno». Ma Aglietti indica anche la strada da seguire. «Sarà fondamentale anche saper attendere – sottolinea – le partire durano novanta minuti e anche di più e il momento per colpire può arrivare in qualsiasi momento. Dovremo essere attenti a non condere spazi alle ripartenze del Livorno, che fuori casa sa essere pericoloso».

Un Empoli in salute, come sottolinea Aglietti, ma che deve non ricadere negli errori del passato. «A Padova abbiamo giocato con grande intensità – continua – raddoppiando e concedendo pochi spazi. Caratteristiche che sono purtroppo mancate spesso in questo campionato, ma di cui dobbiamo far tesoro per affrontare il derby. Non mi voglio sbilanciare perché siamo ricaduti troppe volte in errori che ci sono costati cari. Ma è anche vero che il punto conquistato a Padova è stata una bella iniezione di fiducia».

Aglietti si affiderà ancora al modulo 4-3-1-2. E tra le novità c’è Regini al centro della difesa a sostituire lo squalificato Ficagna. «Mori si è allenato poco – continua – e non è il caso di rischiarlo, considerando anche il recupero di martedì contro la Sampdoria. Per questo partirà Regini in un ruolo che non deve essere considerato anomalo. Già nella Primavera blucerchiata ha più volte ricoperto questa posizione nella difesa a tre, ma anche in precampionato l’ho provato al centro». In panchina si rivedrà anche Big Mac che ha smaltito l’infortunio muscolare a tempo di record. «Maccarone – prosegue Aglietti – è un titolare di questa rosa. Purtroppo non si è potuto allenare negli ultimi giorni e non ha i 90’ nelle gambe. Proprio come ho detto fin dal mio ritorno devo valutare chi sta meglio e che si allena con costanza. Potrà tornare utile nel corso della partita». Nel derby Aglietti farà ritorno al Castellani dopo l’esonero e le polemiche dei tifosi. «Non mi farà nessun effetto particolare – conclude – del resto capisco che i tifosi siano delusi e per questo dovremo fare di tutto per centrare la salvezza. Quale panchina sceglierò? Quella di destra. Non c’entra assolutamente la politica, e voglio rimarcarlo, ma mi permette di essere più vicino all’assistente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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