Il Tirreno

Empoli

Momento magico per i gialloblù

Momento magico per i gialloblù

Il Castelfiorentino oggi pomeriggio torna in campo contro l’Albinia, il centravanti Latini suona la carica

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO

In una partita e mezzo il Castelfiorentino ha rovesciato le prospettive del proprio campionato. Quando si è trovato sotto di un gol nello scontro diretto col Signa ha visto in faccia i playout. Poi con la rimonta compiuta in quella occasione e il colpaccio di Quarrata si è rimesso in carreggiata. In questo momento i gialloblù sarebbero salvi grazie al nuovo regolamento che non prevede spareggio tra quintultima e penultima se il distacco è almeno di dieci punti.

«In questa stagione abbiamo avuto molte difficoltà perle assenze – spiega il centravanti Daniele Latini - in particolare i due distinti infortuni capitati ad Andrea Fattori ci hanno privato a lungo di una pedina fondamentale a centrocampo. Con il suo rientro domenica scorsa ci siamo presentati finalmente al completo. Speriamo in questi ultimi due mesi di non avere altre defezioni soprattutto nei giocatori di maggiore esperienza che sono contati».

 Oltre ai punti avete ritrovato anche il morale?

«Con una squadra giovane non è facile gestire i momenti negativi. A volte basta un episodio per riprendere fiducia ed entusiasmo. Il rigore del pareggio contro il Signa probabilmente ha dato la spinta per vincere quella partita e la successiva. Tra l’altro a Quarrata abbiamo offerto anche un’ottima prestazione che meritava di essere coronata da un punteggio più largo».

 Com’è stato il suo gol a Quarrata?

«Su un cross di Pucci da sinistra ho tagliato sul primo palo proteggendo la palla e girandola in porta. Un gol né di potenza né spettacolare, ma molto importante per avvicinare una diretta concorrente».

 Oggi alle 15 arriva l’Albinia.

«Ha due punti e una partita in meno rispetto a noi. Credo che l’obiettivo principale sia non perdere per tenerla dietro e allungare la striscia positiva».

Come valuta il suo ritorno in Valdelsa?

«Aspettavo da tempo una chiamata vicino a casa (abita a Certaldo, ndc). Nelle ultime due stagioni, pur essendo rimasto all’inizio senza squadra, non è maturato nulla di concreto. A Castelfiorentino avevo già fatto una preparazione estiva apprezzando la mentalità e il modo di lavorare dell’ambiente. Inoltre conoscevo mister Sauro Fattori da avversario, Andrea Fattori per la comune milizia nel Monteriggioni e il diesse Mario Cioni mi aveva allenato negli allievi del Certaldo».

 Contro le valdelsane ha segnato diversi gol in passato…  «Due al Castelfiorentino con lo Scandicci e due al Certaldo con Pesciauzzanese e Montemurlo».

Roberto Felici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa