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Empoli

Vinci vede la fine del tunnel «Ma ora serve la vittoria»

di Marco Fani
Vinci vede la fine del tunnel «Ma ora serve la vittoria»

Il laterale azzurro carica i suoi per il derby di sabato prossimo col Livorno «All’Euganeo si è visto uno spirito diverso: ora crediamo nei nostri mezzi»

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EMPOLI

C’è un calciatore dell’Empoli che da quasi quattro anni è uno titolari inamovibili dello scacchiere azzurro. Cambiano gli allenatori, cambiano i compagni di reparto, ma Alessandro Vinci è sempre lì a presidiare la corsia laterale di destra.

Tanta corsa e ottima capacità di interdizione, si è ritagliato uno spazio sempre più importante nella squadra. A volte snobbato nelle pseudo-formazioni di inizio stagione, Vinci ha sempre smentito tutti con i fatti dimostrando anche un forte attaccamento ai colori azzurri. E, nonostante abbia ancora da compiere 25 anni, è già un veterano del gruppo.

«A Empoli sono arrivato nel settore giovanile – racconta – e nonostante abiti a Firenze, questa città rappresenta la mia seconda casa. Ho iniziato a giocare calcio a soli cinque anni e nel vivaio azzurro sono cresciuto sia come giocatore che come ragazzo. Se non avessi fatto il calciatore? Probabilmente avrei proseguito con gli studi universitari. Credo, tuttavia, che l’ambiente azzurro sia ideale per fare calcio e questo è il lavoro che ho sempre sognato». Inutile dire che l’unico pensiero di Vinci è ora rivolto alla salvezza della squadra. «Fino ad oggi – racconta – è stato un campionato incredibile. Siamo partiti con obiettivi diversi da quello per cui ci troviamo a lottare, ma ora a maggior ragione dobbiamo dare il cento per cento per mantenere questa categoria, un patrimonio fondamentale per tutti. Stiamo lavorando con grande impegno per tornare alla vittoria già nel prossimo derby col Livorno». Col ritorno di Aglietti in panchina è già cambiato qualcosa. «In questi giorni abbiamo lavorato con grande intensità. Cosa che, forse dovuta anche ai vari cambi sulla panchina avvenuti durante la stagione, non era capitato in precedenza. E credo che questo spirito e questa voglia si sia vista nell’ultima sfida contro il Padova, una delle migliori formazioni di questo torneo di serie B».

Proprio il punto conquistato all’Euganeo sembra abbia ridato vitalità al gruppo. «Ce lo auguriamo di cuore – ammette Vinci – sicuramente ci ha permesso di tornare a credere con maggiore convinzione nei nostri mezzi. Abbiamo una rosa importante e di valore, ma che in questo momento dobbiamo soltanto calarci in questa nuova mentalità». Sembra passata un’eternità da quando Vinci diventò titolare sotto la gestione di Silvio Baldini. Si trattava del campionato di B 2008/2009 e l’Empoli venne battuto dal Brescia nei playoff. «Purtroppo non arrivò la serie A, ma per me è stato comunque l’inizio in prima squadra di una bella avventura con questa maglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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