Il dolore
La Real col Certaldo per alimentare un sogno
CERRETO GUIDI La Real Cerretese sta inseguendo un sogno proibito facendo i conti ogni domenica con ristrettezze di organico. Ma dopo il colpaccio di Guasticce che l'ha portata a sole tre lunghezze...
CERRETO GUIDI
La Real Cerretese sta inseguendo un sogno proibito facendo i conti ogni domenica con ristrettezze di organico. Ma dopo il colpaccio di Guasticce che l'ha portata a sole tre lunghezze dalla vetta della classifica per i biancoverdi è lecito pensare in grande. Oggi nel derby casalingo contro il Certaldo non cercano solo il decimo risultato utile consecutivo, ma un ulteriore passaporto per puntare a traguardi ambiziosi. Mister Marchi stavolta deve fare a meno degli squalificati Quaglierini e Caponi e ai soliti infortunati Bini e Macchiaroli, ma nella partita di domenica scorsa ha perso anche Benvenuti, bersagliato quest'anno dagli acciacchi. Unica consolazione il rientro in difesa di Vezzosi. "L'impegno e l'abnegazione dei ragazzi sono stati finora straordinari - afferma il direttore generale Enrico Marradi -. Nonostante tutte le vicissitudini, compresa un'assurda sconfitta a tavolino, stanno conducendo un ottimo campionato. L'impegno contro il Certaldo degli ex Iuliano e Biondi non si presenta facile perché gli ospiti hanno bisogno di punti per salvarsi, ma siamo pronti a dare il massimo anche con un undici di emergenza". Mano pesante in settimana del giudice sportivo sui viola con Carcione fermato per tre turni per una reazione nei confronti di un avversario e Mori (espulso dalla panchina) per due.
Nell'altra gara di Promozione il lanciatissimo Montelupo ospita il modesto Valdarbia (solo 2 punti conquisti fuori casa). Per mister Bianconi non ci dovrebbero essere problemi di formazione. (r.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
