Sicurezza
Ci sono solo i progressi di Ravazzani a far sorridere l’Use
EMPOLI L'Use Computer Gross, dopo un rendimento lineare nel mese di gennaio, è tornata a viaggiare a corrente alternata. Il ciclo di febbraio con 3 gare su 4o in casa si è concluso in modo deludente....
EMPOLI
L'Use Computer Gross, dopo un rendimento lineare nel mese di gennaio, è tornata a viaggiare a corrente alternata. Il ciclo di febbraio con 3 gare su 4o in casa si è concluso in modo deludente. Se il turno infrasettimanale con Varese aveva permesso di rialzare momentaneamente la testa, con Castelnovo è arrivata un'inopinata battuta d'arresto alla Lazzeri. La formazione emiliana, finora mai vittoriosa fuori casa, con un'onesta prova è riuscita sempre a rientrare sotto e piazzare la zampata a 3" dalla fine.
Eppure l'avvio dei biancorossi di Quilici era stato brillante: 13-4, 23-15. Ma dopo le due bombe di Manetti e Derraa che avevano portato il punteggio sul 31-19, Castelnovo ha rialzato improvvisamente la testa piazzando un break di 0-10. Nel punto a punto del quarto tempino Bartolucci con un gioco da tre punti ha fissato il 74-73. Timeout chiamato da Ranuzzi, tiro di Bartoccetti e tap-in decisivo di Lusetti a -3". Derraa è stato nuovamente il top scorer con 5/10 dall'arco. Per Mariotti 5/8 nel tiro dal campo.
Il calendario adesso propone un ciclo di fuoco con le trasferte di Morandola, Lucca e Montacatini, il turno di riposo da osservare e il derby con l'Abc. Tenere il passo dei playoff con un'agguerrita concorrenza e non sarà facile.
Sul fronte dell'infermeria migliorano intanto le condizioni di Ravazzani. Dopo il brutto infortunio di dicembre alla caviglia sinistra con lussazione del piede e rottura del legamento, si comincia finalmente a parlare della data del suo ritorno in gruppo. Il pivot è stato preso in cura dallo staff medico coordinato dal dottor Francesco Ammannati. Il primo passo è stato la visita dell'ortopedico di fiducia, Mario Pelagotti, lo stesso che operò al crociato Simone Gelli. Il programma di riabilitazione stabilito a suo tempo ha vissuto un passaggio importante martedì con l'eliminazione di tutore e stampelle e la comparsa di una cavigliera. È cambiato, poi, il lavoro rieducativo aumentando l'intensità con sedute anche in piscina. A fine mese dovrebbe tornare a correre e allenarsi quasi a pieno regime e per essere pronto a metà marzo. L'Use in una nota «ringrazia lo staff medico e il dottor Pelagotti per il lavoro e per la passione che, come sempre, mettono nel recupero fisico dei nostri atleti».(r.f.)
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