Il dolore
Abc torna al via e ricomincia da coach Granchi
Una vecchia conoscenza per sostituire Ciaboco «Una gioia, ora serve voglia di lottare e di vincere»
CASTELFIORENTINO
Come nel gioco dell'oca l'Abc La Falegnami riparte dal via. Luca Granchi ha raccolto l'eredità di Luca Ciaboco che ha concluso l'esperienza castellana dopo la sconfitta contro la Sangiorgese. Un ritorno al passato in grande stile per i gialloblù con il coach delle due stagioni precedenti. Un ciclo che era culminato con la "bella" della semifinale dei playoff disputata contro la corazzata Vado Ligure e con una controversa interruzione del rapporto per far spazio ad altri progetti. Dopo il fallimento di Sassari, che a gennaio ha lasciato a spasso Granchi e la profonda crisi tecnica dell'Abc caratterizzata da 9 sconfitte nelle ultime 11 giornate, da ieri si è ripristinata questa proficua collaborazione. Con Marcante partito per Ferentino sul mercato di gennaio e Squarcina attualmente ai box per un problema fisico (forse si dovrà operare con conseguente lungo stop) Luca Granchi ha ritrovato quasi lo stesso roster lasciato a giugno scorso. In pratica si tratta di riprendere un percorso già avviato.
«Non c'è più Ragionieri che nella sua ultima annata in B2 aveva dato una grossa mano e di nuovi giocatori al primo allenamento ho trovato solo De Laurentiis – spiega il coach – è una soddisfazione essere tornato a Castelfiorentino dove ho svolto una fetta importante della mia carriera. Vuol dire che il lavoro è stato apprezzato dalla società. Rispetto ad un altro allenatore, in qualità di subentrato ho il vantaggio di conoscere bene sia l'ambiente che lo spogliatoio».
Si aspettava di ripartire in questo modo dopo il fallimento societario di Sassari?
«Dopo quella brutta esperienza ho avuto qualche contatto in giro, ma niente di concreto. Sinceramente non mi aspettavo di tornare così velocemente in panchina. Tanto meno a Castelfiorentino che a inizio stagione aveva messo in cantiere progetti di un certo spessore».
Su cosa baserà il lavoro?
«Bisogna prima di tutto ritrovare la fiducia di squadra. Con la voglia di vincere e di lottare alla morte in tutte le partite dobbiamo uscire da questo momento difficile. Impresa non facile in un girone con più qualità nella fascia alta rispetto all'anno scorso e con un sottile equilibrio tra zona playoff e zona playout. La stessa Abc si trova in questo folto gruppo di centro classifica, sospesa tra due obiettivi».
Domenica arriverà a Castelfiorentino il fanalino di coda Prato.
«Sulla carta sembrerebbe una partita abbordabile. Ma una squadra che ogni volta è all'ultima spiaggia non va assolutamente sottovalutata. Tra l'altro è reduce da una vittoria (su Cecina con un punto di scarto, ndc) che sotto il profilo morale può valere tanto».
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