Proteste
Un maxi-deferimento per la società
La Figc rivela diverse irregolarità: sono in arrivo multa e squalifiche (ai dirigenti)
EMPOLI
Maxi-deferimento per l’Empoli e per i suoi massimi dirigenti. È arrivato ieri e riguarda una serie di irregolarità che la società azzurra ha commesso nella stipula dei contratti di alcuni giocatori. Nel mirino della Procura federale della Figc, in particolare, sono finiti l’amministratore delegato Francesco Ghelfi, il direttore generale Pino Vitale e il direttore sportivo Marcello Carli. Quest’ultimo, però, è chiamato in causa in qualità, però, di responsabile del settore giovanile visto che tutte le situazioni sono relative a 3 e 2 anni fa. In sostanza si va dall’acquisizione di Kokoszka, ai contratti di Vannucchi (anche l’ex capitano, peraltro, è stato deferito) e Valdifiori passando però anche da Giacomazzi (ancora più lontano nel tempo) e dai giovani Hysaj e Konan. All’Empoli viene anche contestato il fatto di aver dato incarico ad alcune società, facenti capo a procuratori o agenti, di ricercare talenti in Italia e all’estero. In tutti a casi, a quanto si evince dal comunicato dalla Figc, sarebbero stati commessi degli errori nei contratti firmati con agenti e procuratori: in pratica alcuni erano sottoscritti su carta privata invece che sui moduli federale mentre in altri casi gli incarichi erano stati affidati a società invece che alle persone singole. Il deferimento è scattato sia per responsabilità diretta che oggettiva (stessa sorte è toccata al Cesena ma altri club si uniranno visto che si trattava di pratiche assai diffuse): l’Empoli prenderà una multa, mentre i dirigenti saranno squalificati.(d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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