Il dolore
È tornato Aglietti, tornerà l’Empoli?
La sfida in casa del Padova dirà se l’ennesimo “ribaltone” in panchina è servito per guarire il gruppo e tirare fuori gli artigli
EMPOLI
Non fosse passato quasi un girone, non ci fosse di mezzo una classifica drammatica, si potrebbe anche dire che si ricomincia daccapo. Si riparte da Aglietti, cioé, che però è stato chiamato, richiamato, per provare a centrare una vera impresa: risollevare l’Empoli.
I motivi. Il tecnico che ha iniziato la stagione, dunque, è anche quello che deve provare a salvarla. A partire da oggi, perché il Padova merita tutto il rispetto di questo mondo (è una big e non per caso, ma gli azzurri si sono giocati da tempo tutti i loro “jolly”. I punti, ora, vanno cercato ovunque e contro chiunque. Che poi i veneti siano una squadra di valore è altro discorso. L’Empoli, il vero Empoli, può giocarsela.
La chiave. L’atteggiamento mentale, insomma, sarà determinante. Fino a oggi, probabilmente, è quello che ha condannato gli azzurro a una stagione di lacrime e sangue. Ma per uscirne non ci sono altre possibilità. Serve la grinta, quella che in questi giorni ha mostrato proprio Aglietti. Il suo ritorno, insomma, per far tornare finalmente anche l’Empoli. Servirà? Al campo, già da oggi, l’ardua sentenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
