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Empoli

L’Empoli deve raddoppiare la velocità

di Marco Fani
L’Empoli deve raddoppiare la velocità

Media punti troppo bassa, per evitare la retrocessione bisogna cominciare a raccogliere punti anche in trasferta

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EMPOLI

A Padova per invertire la rotta. È un ritornello già cantato troppe volte in questa maledetta stagione di serie B per l’Empoli, ma ora più che mai diventato l’imperativo categorico per il gruppo del rientrante tecnico Alfredo Aglietti. Sono i numeri, purtroppo, a dimostrare che se gli azzurri non cambieranno letteralmente passo la retrocessione potrebbe davvero materializzarsi cancellando sogni e speranze, di un gruppo costruito con ben altre ambizioni nella scorsa estate. Da ora in poi servirà conquistare una media punti a partita di 1.68, praticamente il doppio di quanto fatto oggi nelle tre gestioni che si sono succedute alla guida della squadra, quella di Alfredo Aglietti (di nuovo in sella), di Bepi Pillon e di Guido Carboni, ultimo tecnico esonerato in ordine di tempo.

Alzare la media punti. L’Empoli ha conquistato fino ad oggi 23 punti in 26 partite, con una media di 0.88 a gara. Peggio degli azzurri hanno fatto soltanto il fanalino di coda Nocerina con 18 punti all’attivo in 27 partite, ma lo stesso non si può dire per l’Ascoli, penalizzato di 7 punti in classifica, ma con una media complessiva superiore ad 1 punto a partita a dispetto dei 22 punti attuali mostrati in graduatoria. L’unico dato confortante è il cammino decisamente deficitario di Albinoleffe e Gubbio, anch’esse con 23 punti in classifica e con le stesse gare giocate dagli azzurri.

Salvezza sotto 50? Il ritmo non esaltante degli azzurri e dei compagni di viaggio nella lotta per non retrocedere (inclusi anche gli avversari che hanno attualmente più punti in classifica dell’Empoli come Modena con 24, Crotone con 27 e Vicenza a 28) fa pensare che la quota salvezza potrebbe anche abbassarsi rispetto alla stagione 2010/2011, quando l’Albinoleffe fu costretto allo spareggi-playout col Piacenza (46 punti finali) nonostante i 49 punti conquistati sul campo. L’Ascoli, a dispetto delle difficoltà societarie e dei punti di penalizzazione in classifica, mantenne la serie B con 50 punti totali.

Inversione di marcia. Alla fine del campionato mancano all’appello 16 partite, compreso anche il recupero sul campo della Sampdoria. Se l’Empoli dovesse mantenere la media di 0.88 a gara chiuderebbe la stagione sotto i 40 punti e la retrocessione sarebbe quasi certa. Per raggiungere i fatidici 50 punti (la quota salvezza dello scorso campionato di serie B) all’Empoli servirebbe ora una media di 1.68 punti a partita. E per riuscirci sarebbero necessarie ben 9 vittorie (senza considerare i possibili pareggi), un dato che sembra abbastanza difficile visto che gli azzurri hanno conquistato fino ad oggi solo 6 successi.

In trasferta non va. Proprio quest’anno l’Empoli ha stabilito il record di sconfitte interne nel campionato di serie B (ben 6), ma lo stadio Castellani si conferma comunque il terreno preferito dagli azzurri per conquistare i punti. In casa ne sono arrivati 16 in 14 partite, con una media di 1.14 punti a gara, mentre fuori casa sono stati soltanto 7 in 12 partite, cioè 0.58 punti a partita. E proprio il successo lontano dallo stadio Castellani manca clamorosamente da quasi due mesi e mezzo. L’ultima vittoria risale alla sfida del 27 novembre scorso e decisa dalla rete di Ciccio Tavano. Da quella gara giocata in Umbria in poi, infatti, l’Empoli non ha più conquistato dei punti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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