Il Tirreno

Empoli

Aglietti riparte dal lavoro e dal “rombo”

di David Biuzzi
Aglietti riparte dal lavoro e dal “rombo”

Allenamenti senza fine per il nuovo tecnico e insieme alle prime indicazioni tattiche arriva lo stop di Mchedlidze

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EMPOLI

È una full-immersion, o almeno gli somiglia molto. La gestione-bis di Alfredo Aglietti, in sostanza, è iniziata nel segno del lavoro: seduta lunga lunedì, ieri doppio allenamento con quello pomeridiano andato avanti per oltre due ore.

Intensità. E se la prima sessione, quella del mattino, si era consumata soprattutto in palestra (ma con esercizi di trasformazione sul campo e accenno di tattica nel finale), quella pomeridiana è stata tutta consumata al Sussidiario, con esercitazioni sul possesso palla, prove e partitelle. Tutto all’insegna dell’intensità, perché oltre alla durata si sta segnalando anche la partecipazione (di tutti) totale al lavoro. Il tecnico, poi, sta confermando anche le impressioni suscitate in conferenza stampa: è carico a mille, “arrabbiato” per dirla a suo modo suo, e spesso e volentieri riprende i suoi (elogiandoli, però, per le cose fatte bene). Allenamenti lunghi e intensi, insomma, sperando di raccoglierne i frutti il prima possibile. Da segnalare, poi, anche alcuni colloqui, in campo, coi senatori: da Stovini a Gorzegno, passando per Buscé.

Vai col “rombo”. Ma, come accennato, la seduta pomeridiana ha regalato anche indicazioni tattiche interessanti in vista della sfida in casa del Padova. Aglietti, infatti, sembra intenzionato a ripartire dal “rombo”. Ovvero il 4-3-1-2. Ieri lo ha provato a lungo, alternando gli interpreti, anche se i dubbi sembrano legati soprattutto alla scelta del vertice alto, con Lazzari e Brugman (ad oggi in vantaggio sembra esserci il primo) che si sono alternati nel ruolo di fantasista, e di mediano sinistro, con Zé Eduardo e Coppola in corsa. Dall’altra parte Gallozzi è rimasto quasi sempre nel possibile undici titolare, anche perché Buscé si è alternato con Vinci nel ruolo di terzino destro. Conferme, o novità, sono attese dalla seduta di oggi pomeriggio.

Si ferma Mchedlidze. In avanti, invece, dovrebbe essere confermata la coppia dei sogni (sperando di concretizzarne qualcuno...)Maccarone-Tavano. Con Dumitru alternativa, visto che la novità (negativa, tanto per cambiare...) del giorno è che Levan Mchedlidze a Padova non ci arà. Nell’allenamento mattutino si è procurato un’elongazione al flessore della gamba destra. Niente di grave, ma visti anche i precedenti lo staff medico preferisce gestirlo coi guanti di velluto. Sempre out anche Tonelli e Valdifiori, per i quali il professor Castellacci ha confermato le terapie già in atto. Out pure Shekiladze (febbre), mentre Mori ha ripreso a correre e oggi dovrebbe rientrare in gruppo. Cosa che il portiere Dossena, invece, ha fatto ieri.

Il “Pisex”. Si scrive Pisa ma da ieri potrebbe anche leggersi “Pisex”. Già, perché Alessandro Pane è ufficialmente il nuovo allenatore dei nerazzurri (Prima divisione). E, sotto la torre pendente, trova altri due ex non banali: il dg Lucchesi e l’attaccante Carparelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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