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La Primavera passa agli ottavi grazie alla migliore differenza reti

La Primavera passa agli ottavi grazie alla migliore differenza reti

SANTA CROCE A decidere le sorti della Primavera è, alla fine, la differenza reti. La formazione di Martino Melis pareggia 0-0 anche l’ultima sfida del girone eliminatorio del Torneo di Viareggio...

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SANTA CROCE

A decidere le sorti della Primavera è, alla fine, la differenza reti. La formazione di Martino Melis pareggia 0-0 anche l’ultima sfida del girone eliminatorio del Torneo di Viareggio contro l’Arzanese e accede agli ottavi di finale.

L’Empoli passa con cinque punti in totale, nonostante la vittoria del Packtakor (1-0 contro gli ungheresi dell’Honved) che permette agli uzbeki di appaiare gli azzurrini in testa al girone. A conti fatti risulta però decisiva la miglior differenza reti, che permette alla truppa di Melis di andare avanti. Ancora non si conosce chi sarà l’avversario dell’Empoli nel turno successivo. Oggi termineranno, infatti, le ultime gare eliminatorie e poi sarà tempo dei sorteggi. Le sfide degli ottavi si giocheranno tutte martedì prossimo, domani e lunedì sosta.

 A Santa Croce contro i campani dell’Arzanese, Melis si affida ad alcune novità. Fuori Saccà e Kabashi, si vedono dal primo minuto Ghelardoni e Gennusa. Primo tempo che regala davvero poche emozioni. L’Arzanese mette tutto sul fisico e in campo i colpi non si risparmiano. Alla fine ne viene fuori una prima frazione con tanti falli e gioco spezzettato. L’Empoli prova qualche sortita offensiva con Bianchi (al 10’ gira a fil di palo, al 28’ ci prova da fuori ma senza fortuna) ma i gol e il bel gioco latitano.

 Sicuramente più emozionante la ripresa. L’Empoli mostra di avere più fiato e più gamba e fa la gara. Sugli scudi un ottimo Castellani, vera spina nel fianco della retroguardia campana, capace di creare sempre la superiorità numerica. Ma il primo pericolo lo porta Gennusa al 5’, sparando sul portiere da posizione defilata. Cinque minuti dopo ecco Castellani suonare la carica: tiro da fuori respinto egregiamente da Metafora, sulla ribattuta arriva in ritardo Gennusa.

Sul finale ci provano anche Paciocco in acrobazia (30’) e poi Gennusa (34') che, servito dal compagno, spara dal limite debolmente tra le mani del portiere dell’Arzanese. I campani non sono mai pericolosi, grazie ad un Empoli aggressivo e ben messo in campo. Il finale è caldo: ammoniti Florio e D’Andrea per l’Arzanese per due falli bruttissimi. Tanto che al rientro negli spogliatoi volano spintoni e parole grosse e ci vogliono diversi minuti per riportare la calma.

Filippo Cioni

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