Sicurezza
Neve e gelo a Genova Il rinvio deciso già nel pomeriggio
Comune e Prefettura scelgono di non correre rischi L’assessore Anzalone: «Così evitiamo pericoli per i tifosi»
di Marco Fani
GENOVA
Le previsioni meteorologiche degli ultimi giorni lasciavano pochi dubbi. E fin da ieri mattina, dopo che i primi fiocchi di neve erano caduti nella notte imbiancando la Liguria, è iniziata a circolare la voce di un probabile rinvio della sfida tra Sampdoria e Empoli. Un dubbio che è rimasto tale per qualche ora, ma è che è stato definitivamente sciolto ieri poco dopo le 14,30, quando a conclusione di una riunione tra il prefetto Francesco Antonio Musolino, i dirigenti di Sampdoria ed Empoli, e gli assessori comunali genovesi Anzalone e Scidone, è stato deciso di non giocare l’incontro per salvaguardare l’incolumità degli spettatori che avrebbero dovuto raggiugere gli spalti di Marassi, nonostante che il terreno di gioco fosse comunque praticabile e già da ore protetto dagli appositi teloni.
Una decisione che non ha comunque colto di sorpresa i giocatori dell’Empoli che ieri pomeriggio, poco dopo le 16, sono saliti a bordo del pullman sociale per fare ritorno a casa, dopo la comunicazione ufficiale della società azzurra. E oggi, salvo nuovi imprevisti legati al maltempo, la squadra sosterrà un’amichevole in famiglia al Sussidiario in vista della sfida di sabato prossimo al Castellani contro il Crotone. «Ieri mattina – spiega il tecnico azzurro Guido Carboni – non sapevamo quale sarebbe stata la decisione delle autorità sullo svolgimento della partita, tanto che abbiamo effettuato una breve seduta di rifinitura. La neve c’era, ma non tale da impedire lo svolgimento della partita. A pesare sono stati i motivi di ordine pubblico legati all’accesso allo stadio».
Un rinvio che non ha turbato più di tanto l’allenatore azzurro, il cui vero pensiero va ora alla prossima sfida interna contro i calabresi. «È difficile poter stabilire se questo rinvio sia per noi sia un vantaggio oppure no – continua Carboni – ogni partita è una gara a sé e a volte possono arrivare risultati importanti anche nei momenti più difficili. Ovviamente giocare anche col pensiero rivolto al mercato non è il massimo».
Più che la neve a far decidere per il rinvio è stata la previsione dell’abbassamento delle temperature e di formazione di ghiacchio. «Visto il pericolo di gelate – ha spiegato ieri pomeriggio l’assessore allo sport di Genova, Stefano Anzalone – abbiamo deciso di comune accordo con la protezione civile, la prefettura e le società di Sampdoria e Empoli di rinviare la partita per evitare pericoli per le migliaia di persone che avrebbero dovuto raggiungere lo stadio. Non è facile nemmeno immaginare una data per il recupero, visto che le previsioni meteo delle prossime due settimane vedono temperature estremamente basse. Valuteremo la questione con la Lega calcio».
Infine una curiosità storica. Il rinvio di Sampdoria-Empoli trova degli illustri precedenti per lo stadio ligure. Il 19 dicembre del 2010 non si giocò il derby tra i blucerchiati e il Genoa per un’abbondante nevicata. Ma già un anno prima, per lo stesso motivo, era stata rinviata Genoa-Bari. Impossibile da dimenticare, infine, anche il tragico precedente (ma il motivo non era la neve) dello scorso 6 novembre, quando non si giocò Genoa-Inter per l’alluvione che due giorni prima aveva colpito la città ligure.
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