Il Tirreno

Empoli

In mattinata l’ultimo «no» di Casarini

In mattinata l’ultimo «no» di Casarini

Il centrocampista del Bologna non se l’è sentita di “scendere” in serie B

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI

Federico Casarini non vestirà la maglia azzurra. Per sua scelta. L’ultino «no grazie» all’Empoli è arrivato nella mattinata di ieri, ultimo giorno di mercato. Un po’ a sorpresa, in verità, perché sembrava che l’affare potesse andare in porto. Nel corso della serata precedente, infatti, i dirigenti azzurri avevano parlato a lungo con il procuratore del giocatore, l’ex rossoblù De Marchi. Lo stesso agente sembrava convinto della bontà dell’operazione per il suo assistito. Casarini, infatti, sta facendo l’ospite fisso in tribuna nelle ultime apparizioni del Bologna. Un prestito di 6 mesi, a Empoli, gli avrebbe consentito di giocare con continuità e, magari, riconquistarsi anche la maglia dei felsinei. Per la mattinata, dunque, era stato fissato l’appuntamento decisivo. Da Bologna, però, Casarini ha ribadito la sua volontà di non scendere in serie B. Il giocatore, classe 1989, per ora è sempre stato nella massima serie – sempre in rossoblù – e nonostante i due club fossero già d’accordo su tutto non ha voluto sentire regioni.

All’Empoli, dunque, non è rimasto che mollare la pista e, a quest punto, tenersi stretto anche Guitto che sarebbe potuto passare al Lanciano di Gautieri, in Prima divisione. Come annunciato dai dirigenti azzurri già nei scorsi, poi, non è stata neanche cercata un’alternativa. Il reparto, dunque, resta con Valdifiori, Guitto, Signorelli, Coppola e Buscé, più i nuovi arrivati Gallozzi e Zé Eduardo, più Brugman e Lazzari che, all’accorrenza, possono ricoprire anche ruoli diversi da quello di fantasista.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa