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Più giovani e meno errori Gli arbitri si applaudono

Più giovani e meno errori Gli arbitri si applaudono

Il responsabile dei direttori di gara Marzuoli traccia un bilancio positivo «Bene nuovi e veterani, qualche brutta prova c’è stata ma fa parte del gioco»

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di Filippo Cioni

EMPOLI

«Sostanzialmente siamo soddisfatti del nostro operato, abbiamo avuto qualche nuova giovane entrata in organico. Questo ci fa sperare che l’età media dei nostri fischietti possa diminuire». Dopo 17 giornate di campionato, abbiamo chiesto un bilancio anche agli arbitri. A fare il punto della situazione è Metello Marzuoli, responsabile del settore arbitrale della Lega calcio Uisp.

Nuova linfa. Quest’anno nell’organico dei fischietti empolesi ci sono state delle new entry. «Cherubini e Murrieri – spiega Marzuoli – sono delle sorprese positive. Ragazzi giovani che hanno bisogno di mettere minuti ed esperienza nelle gambe, ma ci rendono soddisfatti perché siamo sempre alla ricerca di linfa nuova. Il nostro dopo tutto è un gruppo con età media sui 40 anni». Tra i fischietti “storici”, invece, Marzuoli premia diversi nomi. Come Federico Cocchini, vero punto di riferimento anche a livello regionale, e Cinzia Marconcini (che nel fine settimana ha arbitrato la delicata sfida Lazzeretto-Piaggione). «È un arbitro che inizia ad essere molto affidabile – spiega Marzuoli – è un’atleta che gioca anche a calcio e questo la sta aiutando moltissimo. Ha personalità e serietà. Ecco, la serietà è proprio la caratteristica che ricerchiamo nei nostri fischietti. Anzi, la pretendiamo. Chi non si comporta bene per noi sta fuori». Un bilancio positivo per Marzuoli, anche se non è mancata qualche macchia. «Cerchiamo sempre di abbinare l’arbitro che riteniamo giusto per un certo incontro – commenta – non sempre ci indoviniamo e possono nascere delle brutte prestazioni, ma fa parte del gioco».

Gli scambi. Quest’anno il settore arbitrale ha intensificato gli scambi dei fischietti con altri comitati. «È una collaborazione importante – continua Marzuoli – il rapporto è con i comitati di Pistoia, della Garfagnana, di Pontedera e Siena. È giusto che qualche fischietto si faccia le ossa, per qualche partita, anche fuori dalla nostra area e viceversa». Anche se quest’anno è successo che qualche direttore di gara, proprio di un altro comitato, non si sia presentato sui nostri campi. «Colgo l’occasione per chiedere scusa a tutti –puntualizza Marzuoli – a me personalmente pesa moltissimo e capisco il malumore delle squadre i cui giocaotori, magari, si sono alzate presto per poi non giocare. Contro chi non ha mostrato serietà abbiamo preso provvedimenti».

Fasi finali. A pochi mesi dall’inizio delle fasi finali del campionato, Marzuoli e i suoi collaboratori stanno scremando il gruppo che dirigerà le partite chiave della stagione. «Abbiamo quattro o cinque osservatori che monitorano l’operato dei nostri direttori di gara, poi decideremo i nomi in base agli aspetti tecnini e comportamentali dei singoli. Sicuramente posso anticipare che nelle fasi finali le terne saranno tutte composte da nostri fischietti e la finalissima sarà diretta da una persona esperta. Dopo tutto – conclude Marzuoli – è un premio anche alla carriera fischiare nella notte decisiva sul terreno del Castellani. Sicuramente, però, non la daremo a chi l’ha già arbitrata negli anni passati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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