Sicurezza
Donkeys s’arrendono nel match contro Padova
EMPOLI Non si schioda da quota 6 punti in classifica l’Hockey Empoli che, dopo la sconfitta patita l’Edera Trieste, perde anche lo scontro con i Ghosts di Padova al Palaramini (finisce 7-3 per gli...
EMPOLI
Non si schioda da quota 6 punti in classifica l’Hockey Empoli che, dopo la sconfitta patita l’Edera Trieste, perde anche lo scontro con i Ghosts di Padova al Palaramini (finisce 7-3 per gli ospiti). Restando così rilegato nei bassifondi della classifica del campionato di serie A1. I padroni di casa giocano a viso aperto ma commettono le solite ingenuità che, a conti fatti, presentano un conto particolarmente salato.
I biancocelesti allenati da Stefano Carboncini partono convinti e vanno in vantaggio in apertura di prima frazione grazie allo spunto di Milcik (siamo al minuto numero 5), che da dietro porta offre un assist perfetto a capitan Errico, abile a infilare il disco nel sette. La reazione dei veneti è, però, è immediata e gli ospiti centrano il pareggio un minuto dopo con una grande conclusione di Sommadossi (6’).
Le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto, ma bisogna aspettare la ripresa per vedere altre reti. Il secondo tempo, in ogni caso, prosegue sulla falsa riga del primo: ovvero con i Ghosts che attendono l’errore dei Flying Donkeys per colpire con veloci azioni di contropiede. Al 31’ Zazzaron pattinando indietro fa uno sgambetto involontario ad un avversario, subendo penalità. In power play Patavino non perdona (1-2 al 32’), poi gli ospiti calano il tris con Ustignani al 34’. I Flying Donkeys hanno una reazione d’orgoglio, e continuano a pressare, capitan Errico al 39’ offre l’assist a Branzanti che accorcia. I “Donkeys” però devono fare i conti con uno scatenato Frigo, che porta avanti addirittura di quattro reti gli ospiti tra il 35’ e il 40’ (2-6). La prima linea Biancoceleste, anche se ormai il divario è netto, riesce a costruire una bella azione, che permette a Sani di accorciare (41’), ma subito dopo, una decisione arbitrale scatena le proteste del pubblico, con Viti che subisce una penalità di 2’. I Ghosts non sprecano l’occasione, portando a 7 il totale delle reti (segna Sommadossi al 45’).
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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