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La prima scelta è Casarini Però il bolognese prende tempo

EMPOLI Comprare un altro centrocampista. E’ questo il compito del direttore generale Pino Vitale e del direttore sportivo Marcello Carli prima che il mercato chiuda i battenti. Un’intenzione che era...

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Comprare un altro centrocampista. E’ questo il compito del direttore generale Pino Vitale e del direttore sportivo Marcello Carli prima che il mercato chiuda i battenti. Un’intenzione che era già nota, in qualche misura, visto che le trattative per il senese Sestu e il bolognese Casarinierano già state avviate la scorsa settimana. La pessima prova di Castellammare di Stabia, però, ha rafforzato questa volontà e pure indirizzato i dirigenti su un binario preciso. A leggere fra le righe delle dichiarazioni del presidente Corsi, infatti, si capisce abbastanza chiaramente che l’Empoli dell’immediato futuro giocherò o con il 4-3-3 o con il 4-3-1-2. Dunque Sestu, un esterno puro, potrebbe perdere quota. In prima fila, dunque, ora ci sarebbe Casarini, anche se il giocatore per il momento non ha sposato il progetto. Ai primi contatti coi dirigenti, cioé, si è detto lusingato, ma ha preferito anche prendere un po’ di tempo. Dovesse spuntare una chiamata dalla serie A, insomma, Casarini la preferirebbe (situazione peraltro comprensibile), mentre sembra difficile che possa trovare un posto fisso (o quasi) a Bologna (come succedeva nella passata stagione). Nel frattempo, però, l’Empoli dovrebbe andare a caccia di un’alternativa. Per il momento ha individuato un altro elemento che piace, lo spezzino Casoli, ma in questo caso la trattativa sembra davvero difficilissima. I liguri, infatti, hanno la forza economica per non cedere e, soprattutto, vogliono vincere il campionato di Prima divisione. Difficile, insomma, che si privino di un elemento prezioso. Attualmente, peraltro, Casoli gioca esterno, ma si è messo in luce nel ruolo di mezzala nella scorsa stagione (soprattutto durante la gestione dell’ex azzurro Pane). Per quanto riguarda le uscite, invece, al momento tutto sembra fermo. Certo si aspetta una richiesta per Cesaretti, ormai finito ai margini della squadra. Basti pensare che, nonostante le numerose assenze da dover fronteggiare, non era in panchina neanche nella sfida di sabato scorso a Castellammare di Stabia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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