La manifestazione
L’Empoli è un disastro assoluto
Senza capo ne coda per almeno un tempo: la Juve Stabia sembra quasi il Real Madrid
di David Biuzzi
EMPOLI
E’ proprio vero, al peggio non c’è mai fine. E, infatti, l’Empoli riesce nell’impresa di fare altri passo indietro e di farsi letteralmente prendere a pallonate dalla Juve Stabia. Se il girone d’andata era stato opaco, insomma, quello di ritorno inizia a tinte decisamente nere.
Il disastro. La gara del Menti, in effetti, gli azzurri iniziano a perderla nella nottata di venerdì. Cioé quando Mori e Saponara, due annunciati titolari, si beccano una febbrone epico e rimangono in albergo. Carboni, così, rispolvera Ficagna e Dumitru, sganciando un 3-4-3 che però fa acqua da tutte le parti. Anche la Juve Stabia, in effetti, i suoi problemi ce li ha (la coppia centrale è tutta nuova con i titolati Scognamiglio e Molinari fuori causa). Solo che quella di Braglia è una squadra. Dannatamente squadra. E’ un blocco unico, cioé, che resta compatto, che ha pure la qualità di Sau e Cazzola ma che, soprattutto, corre e lotta. Caratteristiche normali, in teoria, ma che all’Empoli fanno drammaticamente difetto. E così, dopo un avvio comunque equilibrato, la vespette di casa iniziano a prendere il predominio. Basta aumentare il ritmo, ai campani, per cominciare a farsi preferire. Il resto, come detto, lo fanno i problemi tattici dei ragazzi di Carboni. Che, al 18’, vanno in tilt su un rinvio lungo di un difensore di casa e riescono a farsi gabbare da Danilevicius a porta vuota al termine di una lunga serie di errori individuali (coinvolti, a vari livelli, Gorzegno, Moro, Stovini e Pelagotti). E’ un episodio chiave, perché le difficoltà aumentano in maniera esponenziale. Il sinistro appena largo di Coralli al 23’, insomma, è un caso isolato. La Juve Stabia, infatti, imperversa dominando la scena in lungo e in largo e portandosi sopra di 2, al 38’, quando Erpen timbra la traversa – sorprendendo nettamente Pelagotti – e Sau, tutto solo, racoglie la respinta del legno e, di testa, raddoppia. Sembra un incubo, anche perché il disastro non è ancora finito. Negli ultimi 8 minuti (recupero incluso)del primo tempo, cioé, la Juve Stabia sembra addittura il miglior Real Madrid, dilaga e spreca altre tre occasionissime .
Meno peggio. La ripresa si apre senza Stovini (che s’arrende alla febbre con cui aveva iniziato il match) e con l’esordio di Gallozzi. Carboni, infatti, comincia a correggere gli errori iniziali passando al 4-3-3 (Moro fa il play). Al 12’, poi, si torna definitivamente al 4-3-1-2 con Brugman al posto di Dumitru (ancora deludente). Un minimo in più di equilibrio tattico ora ci sarebbe anche, ma la superiorità dei padroni di casa è ancora marcata. Giocandosi il tutto per tutto, poi, l’Empoli si sbilancia pure, incassando, al 14’, l’enitabile terzo gol (lancione di Erpen per Sau che mette a sedere con facilità Tonelli prima e Pelagotti poi appoggiando in rete la doppietta personale). Con 30 minuti ancora da giocare, insomma, la gara è gioà finita. Se ne accorge anche la truppa di Braglia (espulso al 20’ del primo tempo per un duello rusticano con Gorzegno), che finalmente si placa e diminuisce un pressing finora molto simile a un’aggressione fisica. Coi ritmi più blandi – e solo coi ritmi più blandi – riesce a venire fuori anche l’Empoli (che al 23’ sgancia anche Signorelli per Coppola). Così, al 25’, Coralli avrebbe non una, ma due occasioni per sbloccarsi: peccato che Colombi non sia d’accordo. Il portiere di cosa mura anche Shekiladze (32’), ma al 34’ anche lui deve arrendersi alla prodezza di Brugman (un lampo nel buio, l’unica nota liete insieme alla discreta prima volta di Gallozzi) che slalomeggia fra i difensori gialloneri prima di firmare il gol del bandiera con un perfetto diagonale.
Troppo poco. Un bel gol, senza dubbio, ma decisamente poco per una squadra tornata – perlatro con pieno merito – in zona rossa. Per riuscire a salvarsi, insomma, serve qualcosa di diverso. Decisamente diverso...
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
