Il dolore
L’Empoli cerca punti e anche se stesso
In casa della rivelazione Juve Stabia inizia la seconda parte di un campionato che finora ha regalato più ombre che luci
di David Biuzzi
EMPOLI
Scatta il girone di ritorno e per l’Empoli è come se cominciasse un nuovo campionato. O meglio, ci si aspetta che l’Empoli cominci una buona volta il suo vero campionato.
I motivi. Con soli 22 punti conquistati, insomma, serve un’inversione di marcia veloce e anche definitiva. A Cittadella è stato toccato il fondo, almeno per quanto riguarda la gestione Carboni, e ora bisogna per forza reagire. Poco importa, dunque, se la Juve Stabia ha contribuito a rovesciare completamente la vigilia dell’andata: ora i campani coltivano ambizioni e gli azzurri a rincorrere la salvezza.
La chiave. Certo sarà dura, forse durissima, perché i padroni di casa hanno qualità (Cazzola e Sau) ma soprattutto corsa, grinta e identità. Proprio quelle armi, le ultime, finora mancate agli azzurri. Ecco perché sarà importante cambiare volto rispetto a Cittadella. Per riuscire a rialzare la testa, cioé, sarà obbligatorio combattere almeno quanto i campani.
Il mercato. In attesa, magari, che dal mercato arrivino altri rinforzi: i contatti per Sestu e Casarini saranno ripresi la prossima settimana.
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