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Ancora dubbi sul modulo e gli interpreti

Ancora dubbi sul modulo e gli interpreti

EMPOLI La difesa a 3, ormai, è una certezza. Però restano da chiarire gli interpreti e anche l’ultimo dubbio sul modulo di gioco. E’ questo, almeno, quanto emerge dall’allenamento che gli azzurri...

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La difesa a 3, ormai, è una certezza. Però restano da chiarire gli interpreti e anche l’ultimo dubbio sul modulo di gioco.

E’ questo, almeno, quanto emerge dall’allenamento che gli azzurri hanno consumato ieri pomeriggio al Castellani. Dopo un riscaldamento a gruppi (e a turni, fra campo e palestra), Carboni ha portato avanti la preparazione tattica alla sfida con la Juve Stabia apportando però alcune novità rispetto agli ultimi giorni. Un paio riguardano i singoli, visto che in difesa il perno centrale ieri era Mori e che in mezzo al campo c’era Signorelli al posto di Moro. L’altro, come detto, il sistema di gioco. Se l’aggiunta di un difensore centrale è ormai da considerare scontata, infatti, resta da capire come si disporrà l’attacco.

Ieri, infatti, è stato provato un 3-4-3 con Shekiladze a destra, Saponara a sinistra e Coralli centrale. E’ probabile, però, che la disposizione dei tre giocatori offensivi possa variare anche in corso d’opera, a seconda delle esigenze che si presenteranno sul campo.

Sul fronte infermeria, invece, non ci sono novità:Valdifiori, Buscé e Guitto non si sono visti neanche ieri. C’era, invece, Tavano che ha ricominciato anche a correre (lentamente)intorno al Castellani. Differenziato per Mchedlidze che sta sfruttando il turno di stop forzato (squalifica) per mettere lavoro nelle gambe. Oggi, intanto, il programma prevede la rifinitura al mattino, il pranzo al centro sportivo di Monteboro e dunque la partenza verso la Campania in treno.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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