Sicurezza
Use spicca il volo con due vittorie in quattro giorni
Il 2012 è iniziato alla grande grazie ai successi conquistati su Firenze prima e Sassari poi
di Roberto Felici
EMPOLI
Per l'Use Computer Gross l'inizio di nuovo anno stavolta è stato con il botto.
Attraverso le vittorie ottenute a Firenze e contro Sassari in casa, nel giro di quattro giorni la squadra empolese ha sfatato un tabù. L'ultima volta che aveva vinto dopo la sosta natalizia era stato nel 2004 con un risicato 66-65 a spese della Tiber Roma. Un risultato positivo in linea comunque con una lunga tradizione portata avanti dagli anni Novanta. Poi il trend si è bruscamente invertito. Va detto che da allora a oggi l'esordio nell'anno solare è avvenuto quasi sempre in trasferta (contro Lazio nel 2005, Ferentino nel 2006, Montevarchi nel 2007, Abc nel 2009, Cecina nel 2010 e Torino nel 2011), ma spesso alle sconfitte si sono aggiunte brutte figure come quella nel derby di Castelfiorentino (clamoroso crollo nell'ultimo quarto) o contro fanalini di coda come Lazio e Torino. In questa striscia nera c'è da aggiungere anche il ko casalingo all'overtime contro Genova a gennaio 2008 con l'attenuante però del grande valore del quintetto ligure.
Fatta questa premessa statistica c'è da sottolineare che l'Use non solo ha cambiato musica, ma lo ha fatto in un momento difficile per il grave infortunio capitato al pivot Ravazzani, messo ko da un serio incidente a una caviglia. Attingendo dal tradizionale spirito di gruppo e magari giocando una pallacanestro non brillantissima, è venuta a capo di avversari tosti e stimolati da una classifica non proprio tranquilla. Anche Sassari, guidato dall'ex castellano Luca Granchi, si è dimostrato un cliente scomodo domenica scorsa alla palestra Lazzeri partendo con uno 0-9 grazie al tiro dall'arco e restando sempre attaccato nel punteggio. Anche quando nel finale i biancorossi di Daniele Quilici sono scappati a +10 la partita non è andata in archivio. Subendo un break di 0-12 l'Use è scivolata addirittura in svantaggio ed è servito un fondamentale canestro a 15" dalla sirena conclusiva dell'ottimo Daniele Mariotti (che nel corso della partita si è pure preso il lusso di catturare una dozzina di rimbalzi) per rimetterla in carreggiata. Nel punto a punto finale una palla persa per infrazione di palleggio dal play ospite Musso ha permesso a De Angelis (doppia-doppia nel suo personalissimo scout) di suggellare la sofferta vittoria.
L'Use ha così concluso il girone di andata al 5° posto a pari in classifica, a pari merito con Cus Torino e Sangiorgese. Un bilancio più che soddisfacente in attesa del rientro di Ravazzani dall'infortunio. Sabato inizierà il ritorno con un difficile banco di prova a Bologna. Oltre all'atteggiamento battagliero, servirà un gioco più qualitativo per tentare il colpaccio.
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