La manifestazione
Carboni ha deciso: si passa al modulo 3-4-2-1
Il nuovo schema provato anche nel test col Signa che ha visto gli azzurri soffrire nel primo tempo
EMPOLI
Test amichevole sul terreno in sintentico di Monteboro per l’Empoli, che ieri pomeriggio ha affrontato il Signa, formazione di Eccellenza. Il match si è chiusto 8-2 per gli azzurri, ma le più importanti novità in vista della sfida di sabato contro la Juve Stabia (che si giocherà sul campo in erba artificiale dei campani) sono arrivate dal modulo impiegato nella ripresa: 3-4-1-2.
Difesa a tre. Il probabile undici titolare è stato schierato nella ripresa, quando il tecnico Carboni ha provato la difesa a tre (trasformabile a cinque in fase difensiva), con Tonelli, Ficagna e Stovini centrali, a centrocampo la linea composta da Vinci, Moro, Coppola e Gorzegno, con Saponara a giostrare dietro il tandem Coralli-Shekiladze. Da quello che è emerso Ficagna è al momento in vantaggio su Mori per una maglia da titolare al centro della difesa, così come Coppola (al rientro dalla squalifica) su Signorelli (impiegato nell’ultima gara di Cittadella) e Saponara su Lazzari, mentre in attacco, vista la squalifica di Mchedlidze, Carboni sembra orientato a proporre Shekiladze al fianco del “Cobra”.
I gol. Nel primo tempo, invece, l’Empoli è partito col consueto 4-3-1-2, con Lazzari ad agire dietro la linea degli attaccanti composta da Dumitru e Pucciarelli. Tanti errori sottomisura e a brillare è stato soprattutto il Signa che ha chiuso la frazione clamorosamente in vantaggio per 2-1 grazie a due reti di ottima fattura firmate da Tomberli e dall’omonimo del centrocampista azzurro Coppola (per l’Empoli è arrivato soltanto il gol di Signorelli con una sventola da fuori area). Il match ha cambiato decisamentevolto e marcia nel corso del secondo tempo con il Coppola empolese che ha preso in mano le redini del centrocampo segnando ben tre gol. Bella anche la rete realizzata da capitan Stovini con una conclusione forte al volo da dentro l’area di rigore©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
