Il dolore
Stovini: cari tifosi, scusateci
Il capitano chiede perdono per l'assenza della squadra alla Befana Azzurra
EMPOLI.«A nome della squadra chiedo scusa ai tifosi per quanto accaduto alla Befana Azzurra». Non si nasconde il capitano dell'Empoli Lorenzo Stovini, che torna su quanto successo sabato scorso, quando nessun calciatore - escluso Buscé - si è presentato alla festa al locale Vois dell'Unione Clubs Azzurri, alla quale avrebbero dovuto partecipare gli uomini di Carboni distribuendo le calze ai bambini. Un episodio che ha mandato su tutte le furie la società, che ha imposto l'obbligo di firma mattutina a tutti i calciatori della rosa. «Alla base della mancata partecipazione dei giocatori - prosegue Stovini - posso assicurare che c'è stato solo un malinteso, visto che nessuno di noi ha deciso di snobbare un appuntamento importante per i nostri tifosi e per tutti i bambini che erano presenti. Non posso far altro che ribadire le scuse, sperando che si possa recuperare questa situazione, prima di tutto regalando anche una gioia sportiva a chi ci segue». Non è escluso nemmeno un incontro chiarificatore con l'Unione. «Vedremo quale sarà la soluzione - continua Stovini - tra l'altro la società ha deciso per il provvedimento delle firme ma io non ero presente all'allenamento per un impegno a Roma e per questo non voglio aggiungere altro, se non ribadire il nostro dispiacere per quanto successo». Tutti i pensieri della squadra sono ora rivolti alla delicata sfida di sabato contro la Juve Stabia, primo incontro ufficiale del girone di ritorno. Un match in cui gli azzurri si giocano un'altra fetta importante del proprio destino. «Abbiamo girato l'andata a 22 punti - sottolinea il capitano azzurro - ed è chiaro che in questo girone di ritorno dovremo fare molti più punti di quelli che abbiamo attualmente. In questo momento è inutile piangersi addosso, ma solo lavorare per rialzare la testa. Le difficoltà non sono mancate e le aspettative sono sicuramente cambiate rispetto alla scorsa estate, ma a maggior ragione dobbiamo dimostrare più determinazione di prima. La fiducia non può e non deve mai venire meno». L'Empoli dovrà anche mettersi alle spalle la brutta sconfitta subita sul campo di Cittadella. «Dispiace per questo pesante ko - sottolinea Stovini - nei giorni scorsi avevamo lavorato bene e con grande intensità ed è inevitabile chiedersi cosa sia andato storto. Ma è necessario anche voltare pagina e ripartire. La partita contro la Juve Stabia è difficile esattamente come quelle che verranno dopo. Abbiamo l'obbligo di dare il massimo a prenscidere dal nome dell'avversario, sia che sia la squadra di Castellammare o il Torino. Per noi sono tutte sfide fondamentali per la salvezza». Azzurri che dovranno ritrovare quella cattiveria agonistica tanto richiesta dall'allenatore Carboni. «La determinazione in partita - conclude il difensore azzurro - arriva soltanto se anche in allenamento si riesce a proporre lo stesso spirito che deve poi contraddistinguere gli impegni ufficiali. Magari proprio a partire dalla sfida amichevole del mercoledì».
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