Sicurezza
La squadra più forte dell'anno: il Vinci
Roberto Felici
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La squadra del Vinci e sopra il direttore generale Moreno Tani Da gennaio a dicembre ha perso soltanto quattro partite su trentacinque
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EMPOLI. Il 2011 nei campionati dilettantistici regionali ha visto tre squadre svettare sulle altre. Questo in base alla speciale classifica che tiene conto dei risultati ottenuti da gennaio a dicembre. Il Vinci ha ottenuto nella nostra zona la migliore media-punti perdendo solo in quattro occasioni su 35 partite, compresi i playoff disputati contro Ponte a Greve e Lastrigiana. La sua rincorsa al passaggio in Prima categoria ha ormai solide basi. «Il rendimento è migliorato grazie all'innesto in corsa di Cappellini e a un organico rimasto stabile nei primi mesi del 2011 - spiega il direttore generale Moreno Tani - senza problemi di natura fisica abbiamo potuto schierare sempre la migliore formazione trovando la giusta quadratura. Da settembre in poi le cose sono un po' cambiate con i gravi infortuni di E. Pucci, Mariti e Maulella e le prolungate assenze di Volpini e Terreni. A volte non bastano la buona volontà e le scelte tecniche per vincere un campionato. Comunque con gli ultimi arrivi dal mercato di Fabiani, Cinotti e Mela riteniamo di avere i mezzi per restare nell'alta classifica. Pur riconoscendo la superiorità della capolista Pievescola e la grande forza di Marcialla e Ginestra, ci sono le possibilità almeno di disputare i playoff da protagonisti come nel maggio scorso». Al secondo posto troviamo il Gambassi rimasto perennemente ai vertici a cavallo di due diversi campionati di Prima categoria pur avendo cambiato allenatore (da Lenzi a Scardigli). Con l'imbattibilità portata avanti negli ultimi due mesi del 2011 si prepara ad affrontare con ottime prospettive il nuovo anno. «Bilancio più che positivo - commenta il diesse Walter Ciappi - siamo ripartiti dalla fatale sconfitta nel ritorno dei playoff contro il San Donnino consapevoli di avere bisogno solo di pochi innesti nella rosa. La buona intelaiatura della squadra è stata rafforzata in estate specie a centrocampo, ma non ci aspettavamo di chiudere l'anno così in alto, a un passo dal titolo di campioni d'inverno. I ritocchi al ribasso nel bilancio e la presenza nel girone di società molto attrezzate come Grassina e Antella inducevano in partenza a pensare solo al traguardo della salvezza. Ora è tempo di alzare l'asticella delle ambizioni. Abbiamo un allenatore che sta dimostrando grandi capacità tecniche e un gruppo di giovani all'altezza della categoria. Speriamo di affrontare il ritorno al completo (capitan Dario Ciappi è fuori da due mesi per infortunio, ndc) e di restare in corsa per le prime posizioni fino in fondo». Al terzo posto l'emergente Ponte a Cappiano che ha chiuso il campionato 2010/11 con 12 vittorie consecutive. Poi ha un po' rallentato la corsa complici il salto di categoria e i numerosi infortuni. «Abbiamo deciso di dare continuità al lavoro svolto confermando dopo la promozione mister Salvadori e buona parte del gruppo dei giocatori - osserva il dg Maestrelli - anche nelle recenti difficoltà innescate dalle assenze la società ha mantenuto la stessa linea politica tenendo in primo piano il bilancio. Abbiamo dedicato la sosta natalizia al lavoro specifico per recuperare gli infortunati (per Salvini sarà necessario almeno un altro mese di stop, ndc) senza disputare amichevoli. Sul mercato gli interventi sono stati limitati, al contrario di altre squadre che hanno cambiato completamente volto a dicembre. Siccome siamo consapevoli della bontà delle scelte iniziali, nessun giocatore è partito a dicembre e si è aggiunto solo Formato, peraltro in procinto di venire da noi già ad agosto. Per quanto riguarda le prospettive future sono tutte da decifrare: siamo sospesi tra playoff e playout in un girone molto livellato». Seguono il Limite passato dai fasti della cavalcata verso la promozione (7 successi di fila tra febbraio e marzo) all'ultimo posto nella nuova stagione con in mezzo robusti ritocchi alla rosa; il Castelfiorentino brillante protagonista in Eccellenza nonostante un'età media molto bassa e i frequenti infortuni patiti da settembre a oggi; il Montelupo con un rendimento altalenante (9 vittorie e 9 sconfitte) e sempre in fibrillazione sul mercato dei giocatori e degli allenatori. In coda alla classifica dell'anno solare troviamo il Certaldo penalizzato dal pessimo congedo dall'Eccellenza con 2 soli punti conquistati da gennaio ad aprile e dalle croniche difficoltà a segnare (solo 15 reti in 32 gare). La peggior difesa è stata invece quella del Montespertoli con 80 reti incassate.
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