Il Tirreno

Empoli

Nessun giocatore del club di Corsi coinvolto nell’inchiesta

Un'altra partita dell'Empoli nel calderone calcioscommesse

Salvatore Mastronunzio
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Salvatore Mastronunzio

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 EMPOLI. Nell'inchiesta sul calcioscommesse spunta una nuova partita che riguarda - involontariamente - gli azzurri. Si tratta della sfida Empoli-Mantova, giocata il 23 marzo 2010 e finita 4-0. È quello che è emerso dall'interrogatorio di martedì scorso del calciatore Carlo Gervasoni da parte del pm Roberto Di Martino. In realtà le ammissioni del difensore scagionano completamente la società azzurra e i suoi tesserati, visto è emerso che la presunta combine - a perdere - fosse orchestrata dallo stesso Gervasoni in campo nelle fila biancorosse «in accordo con i compagni di squadra Fissore e Pellicori», senza il coinvolgimento di altri tesserati.  Nell'inchiesta di Cremona è spuntato fuori anche il nome di un empolese, il bomber Salvatore Mastronunzio, all'epoca in forza all'Ancona. La sfida in questione è la partita del 22 giugno 2011 tra Albinoleffe-Ancona terminata 3-4, dopo che i locali conducevano per 3-1. Da quanto emerso dalle dichiarazioni di Gervasoni, passato nel frattempo nella società bergamasca, i giocatori coinvolti nella presunta combine sarebbero stati «Colacone, Marco Turati e Mastronunzio». A proposito di ex azzurri, infine, sono usciti anche i nomi di Fiuzzi e Iacopino del Monza, che avrebbero partecipato alla presunta combine nella sfida del 10 ottobre 2010 in coppa Italia contro la Cremonese del portiere Paoloni. M.F.

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