Sicurezza
Si scrive Hopplà, si legge vittoria
Roberto Felici
Va in archivio un'annata fantastica: sono stati 26 gli acuti centrati
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EMPOLI. La sinergia avviata nel 2011 tra il Team Hopplà Truck Italia Mavo di Empoli e la Valdarno Project di Terranuova Bracciolini ha portato a ottimi risultati tra i dilettanti. I numeri parlano da soli: 26 vittorie di cui 14 ottenute in gare regionali, 8 nazionali e 4 internazionali, più il titolo regionale elite conquistato da Parrinello a Vinci e i due trionfi di Papok in Bielorussia. I podi sono stati complessivamente 69 e i piazzamenti negli ordini d'arrivo ben 170. La società giallo nera, dopo la Zalf Fior e la Trevigiani, si è dimostrata la terza forza in campo italiano e ha dominato la scena in Toscana prendendo di recente al Palaesposizioni di Empoli anche un riconoscimento dal Comitato provinciale. La stagione è iniziata a febbraio con la vittoria di Fiumana (rimasta l'unica a livello personale) a Civitanova Marche. E' proseguita a marzo con i successi extraregionali di Parriniello, Sbaragli e Papok. Ad aprile è salito in cattedra Salvatore Puccio, vincitore del Giro delle Fiandre e alla tappa di Montecatini del Toscana-Terra di Ciclismo. Dopo un preventivato calo a maggio-giugno, periodo in cui comunque Fedi è arrivato 3º al campionato italiano di Siracusa, la marcia è ricominciata con varie perle tra cui il campionato toscano, la Firenze-Viareggio e un settembre da incorniciare con 7 vittorie fino alla conquista della prestigiosa Ruota d'Oro a Terranuova Bracciolini. «Si è conclusa un'annata davvero ricca di soddisfazioni - spiega il team manager Riccardo Forconi - probabilmente la più bella da quando lavoro coi dilettanti. All'inizio avevo qualche perplessità sulla convivenza di tanti big, ma i ragazzi sono stati intelligenti a cercare a turno i propri spazi. Ben 8 di loro hanno trovato la strada della vittoria, altri 4 sono saliti almeno una volta sul podio e, tranne un paio di debuttanti, tutti hanno concluso almeno una gara nei 10. Questo dimostra che ha prevalso lo spirito di squadra, senza capitani o gregari. Un lavoro in sinergia finalizzato a cogliere il massimo in base alla condizione di ciascuno e alle circostanze di corsa». «Un 2011 pieno di soddisfazioni, oltre le nostre previsioni iniziali, in cui sono arrivate vittorie in competizioni di alto livello - aggiunge il diesse Simone Borgheresi - un gruppo di 23 atleti ben amalgamato che in molte circostanze ha fatto valere proprio l'unione piuttosto che il singolo. Un aspetto che a un direttore sportivo fa sempre enorme piacere. A livello individuale, oltre a molte conferme, ci sono stati giovani che hanno fornito bellissime prove. Da loro che ripartiremo per il 2012». Intanto con il passaggio tra i professionisti di Salvatore Puccio alla Sky e Antonino Parriniello all'Androni e quello probabile di Siarhei Papok, la rosa è destinata a cambiare volto. Tra i nuovi spicca il bresciano Davide Martinelli, figlio del team manager dell'Astana, vincitore con la Feralpi di 11 corse tra cui il campionato italiano a cronometro e azzurro all'ultima edizione dei mondiali. «Dopo 4 anni con gli stessi compagni, mi troverò in un contesto completamente nuovo. Sono un passista scalatore che ama la cronometro e la pista. Il primo anno da dilettante sarà una continua sfida alla ricerca dei miei limiti». Per gli sprint, al posto di Fiumana passato alla Petroli Firenze, è arrivato dalla Marchiol il trentino Loris Paoli, ex campione europeo e vicecampione del mondo del chilometro da fermo Juniores. «E' un'occasione importante per riscattarmi dopo un paio d'anni avari di gioie soprattutto per motivi fisici. Ho apprezzato subito il progetto dell'Hopplà che ritengo ideale per la mia crescita tecnica. Spero di coltivare ancora l'attività in pista almeno in vista del campionato italiano». Gli altri nuovi acquisti dovrebbero essere Matteo Belli dalla Scap, Manuel Bongiorno dalla Zalf, Filippo Conte Bonin dalla Marchiol, Ilya Gorodnichev dalla Coppi e i giovani Alex Paoli (fratello di Loris), Alessio Anforini, Damiano Cima, Giacomo Forconi (nipote del general manager Riccardo), Davide Gabburo, Francesco Manzi e Simone Oselin.
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