Il Tirreno

Empoli

Coralli ha uno stimolo in più

David Biuzzi

«Cercherò di sbloccarmi per me, per la squadra e per Ciccio»

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 EMPOLI. Doveva essere la coppia d'oro, quella in grado di far sognare tutta la città. Invece ci si è messo di mezzo il destino: prima con i due infortuni muscolari di Claudio Coralli, ora con quel maledetto reticolo che terrà Ciccio Tavano fuori causa fino a fine febbraio. Una maledizione, insomma, che ora tocca al centravanti provare a spezzare. Senza i 13 gol del capocannoniere della serie B, cioé, c'è bisogno più che mai che torni a segnare, che arrivi finalmente quella prima rete in campionato soltanto sfiorata nel corso delle ultime due partite giocate.  «Spero proprio che arrivi presto - sottolinea lo stesso Coralli - spero che arrivi già sabato col Grosseto. Ne ho bisogno io e ne ha bisogno l'Empoli».  Soprattutto ora che non c'è Tavano...  «Ne approfitto per mandare un grandissimo in bocca al lupo a Ciccio. Davanti, purtroppo, ha due mesi difficili. Stare fuori è dura, ne so qualcosa, però noi lo aspettiamo a braccia aperta. L'ho sentito poco prima che entrasse in sala operatoria e mi ha confidato le sue paure. Ma io voglio dirgli, perché ne sono certo, che tornerà ancora più forte e più affammato di prima».  Ma c'è forse una maledizione che vi impedisce di giocare insieme?  «Sembra di sì. Abbiamo disputato poche partite uno accanto all'altro e, quasi sempre, con me non al top per gli infortuni precedenti. E' davvero un peccato, perché con Ciccio ho un rapporto eccezionale e vorrei "godermelo" anche in campo».  Magari ora ha un motivo in più per segnare.  «Sicuramente. Cercherò di far gol, sabato, anche per dedicarlo a lui. Sperando, magari, di poterlo aiutare in un periodo complicato».  E di aiutare l'Empoli a fare a meno del suo bomber.  «Uno come Tavano non si rimpiazza. Detto questo, però, voglio anche aggiungere che siamo più o meno quelli della scorsa stagione. E visto che l'anno passato abbiamo fatto bene possiamo tranquillamente farlo anche ora. Sperando, magari, di chiudere bene un 2011 un po' così e di iniziare al meglio il 2012».  Ma che lei come sta?  «Francamente non vedo l'ora che sia passata anche questa partita col Grosseto. La sosta è quanto di meglio possa capitarmi per mettere benzina nel motore. Purtroppo gli infortuni muscolari che ho avuto mi hanno tolto molto, anche perché sono sempre dovuto rientrare subito. Ora sto meglio, però, mi manca ancora lo spunto, il guizzo».  Cioé quello che serve per segnare...  «Esatto. Però non voglio farmene una malattia. In carriera i gol li ho sempre fatti e arriveranno anche in questo campionato. Nelle ultime due giornate ci sono andato vicino, speriamo di avere un pizzico in più di fortuna già da sabato».  Che partita sarà?  «Sicuramente difficile. Però siamo determinati a provarci. La classifica è ancora quella che è e 3 punti ci farebbero andare alla sosta più sereni».

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