Gioco
Un bilancio dei campionati che con le partite dello scorso weekend sono arrivati al giro di boa
Una difesa super per il Lazzeretto La sorpresa più bella è l'Sg Villanova
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Il Lazzeretto capolista del girone A nel campionato di serie A1 3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il prossimo fine settimana scatta il girone di ritorno del campionato. Le prime tredici giornate sono andate in archivio ed è già tempo di un primo, seppur sommario, bilancio. La prima parte della stagione ha già fatto capire chiaramente i valori in campo. Chi lotterà per i vertici e chi per non retrocedere, non sono mancate le sorprese ma neppure le delusioni. Serie A1. Nel girone A il Lazzeretto detta legge: Galligani conta su una difesa di ferro. Un bravo al Gavena che appare più forte dello scorso anno. Al terzo posto il Piaggione di Neri, trascinato dai soliti noti (Magnolfi e Garcin su tutti) e l'impressione è che anche quest'anno dirà la sua fino alle finali. Se la Sesa appare in vistoso calo di risultati (quando si blocca bomber D'Elios è un problema), ha fatto l'inverso il 4 Mori che ora veleggia nelle parti alte. Tra le sorprese il San Pancrazio di Masti e il Carrai del bomber Ianne, avversari difficili per chiunque, la metà classifica è guadagnata. Nella parte bassa, soffre il Boccaccio di Simoncini che ha perso smalto in attacco. L'Accento paga il noviziato, come la Spicchiese. Ma hanno le carte in regola per lottarsela fino alla fine con San Casciano, Corniola Emmetex e Fibbiana. Nel gruppo B, forse neppure Cammilli si aspettava un Sg Villanova così bello. Vince e convince trascinato da un super Marcucci, durerà? Certo è che fino alla fine si è capito che per la testa è una cosa a tre con Scalese e Bassa. Nel pianeta dei "normali", un grande Fiano da neopromosso comanda l'inseguimento, non manca il solito Strettoio ma c'è anche il Casenuove Gambassi che, dopo il derby vinto con la Service Frigo, ha fornito prestazioni ottime. L'ultimo posto sembra una cosa a due tra Martignana e Bar Ariston, mine vaganti Cerbaia, Viola Club Capraia, Pagnana e Service Frigo. La Cdp Limite di Sgherri si è rifatta sotto, ma è un motore che singhiozza. Serie A2. Nel raggruppamente C, l'Agraria Ercolani ha dato lo strappo e dietro regge bene solo l'Erta. Qualcosa in meno sembrano avere il Borgano, il Valdorme e il Cortenuova (quando si innesca Boldrini è pericolosa per tutti). In crescita Aquilone e San Quirico, stenta a volare il Ponte a Elsa partito con altre ambizioni dell'ottavo posto. Ortimino, Sovigliana Tentazioni e Monterappoli si giocheranno tutto in zona calda, insieme ai Dolphins. Per il Bastione solo tre punti, ormai l'ultimo posto sembra scritto. Nel gruppo D, O' Sarracino e Lazzeretto G'Old fanno passare in secondo piano l'Isola. Resta la favorita, ma non è sola al comando come ci si aspettava alla vigilia. Tra l'altro è battibile, vedi la sconfitta con un Gabbiano che viaggia forte insieme al Ctc Capraia. Equal, Fontanella, e un Cerreto Guidi in crescita vanno ad alti e bassi, al Noi d'Avane non sembra aver fatto bene l'esperienza in A1 dello scorso anno: 10 punti, al pari di Verrocchio e Fortuna, sono pochi per essere contenti. Il Sovigliana 1999 è da Amatori, il Vitolini chiude sotto zero: ha fatto tutto con le proprie mani. Serie Amatori. Sarà battaglia per la vetta. Sembra ormai una cosa a due tra Polisportiva Certaldo e Hair Buster. Il Ponzano ha perso occasioni per stare lassù, e allora se la gioca con un Corniola Ct in formissima. Sta ottenendo risultati il Pallerino di Vallone, sorpresa. Deludono il Sant'Andrea, che ha una rosa sicuramente migliore degli undici punti ottenuti, e il Biccimurri che segna tanto ma subisce altrettanto.
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