Sicurezza
«Puniti da un episodio sfortunato»
Marco Fani
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Lespressione un po così del tecnico azzurro Guido Carboni Carboni si rammarica ma guarda già avanti
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VICENZA. «Abbiamo giocato una gara abbastanza ordinata, ma è anche vero che dobbiamo essere più propositivi soprattutto dalla metà campo in su». A fine gara il primo pensiero del tecnico azzurro Guido Carboni va alla prova della squadra. La sconfitta brucia, ma ci sono alcuni aspetti positivi da cui poter ripartire. «Dispiace per aver perso - sottolinea il tecnico - perché nell'economia della sfida non abbiamo concesso molte occasioni ai nostri avversari. A conti fatti, cioé, siamo stati puniti da un episodio sporadico. Tuttavia va anche riconosciuto che dobbiamo fare di più rispetto a come ci siamo espressi nel primo tempo». Un Empoli che, proprio nel finale, ha avuto una clamorosa occasione per il possibile pareggio con Claudio Coralli. «Purtroppo Frison ha fatto un miracolo - prosegue Carboni - altrimenti sarebbe stato sicuramente un pareggio meritato. A Coralli posso soltanto dire di stare tranquillo. Il gol, prima o poi, arriverà. In questo momento non deve pensare al fatto che sia a secco da tempo, ma soltanto a migliorare la condizione atletica, lavorando costantemente durante la settimana». Un partita condizionata anche dall'infortunio di Tavano nel primo tempo, sostituito da un propositivo Mchedlidze. «Purtroppo Ciccio ha subito una brutta entrata alla caviglia - continua l'allenatore azzurro - e si è trattato di un fallo abbastanza clamoroso che l'arbitro ha deciso di non sanzionare. Speriamo che non si tratti di niente di grave e di avere il calciatore a disposizione al più presto. Credo che in quella circonstanza specifica un cartellino sarebbe stato sacrosanto». Poi mister Carboni torna a parlare dell'atteggiamento mostrato dalla squadra nei novanta minuti. «Siamo entrati in campo ordinati - continua - e pur non costruendo nella prima frazione occasioni da gol, non abbiamo concesso niente al Vicenza. Nella ripresa siamo stati un po' più propositivi e purtroppo abbiamo pagato cara una conclusione dal limite, sporcata da un nostro difensore. Abbiamo subito il gol nel momento in cui avevamo preso le misure agli avversari e stavano pian piano crescendo. Ai punti il Vicenza è stato un po' più fortunato di noi. Per questo ora c'è solo da voltare pagina e tornare a lavorare per continuare quel processo di crescita che è fondamentale per poter essere protagonisti in un campionato come la serie B. È indispensabile trovare una nostra identità».
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