Gioco
La società prende la parola dopo il tentativo di aggressione allarbitro del portiere Romanucci
Il Vitolini sceglie di non nascondersi «Accetteremo qualsiasi punizione»
◗
La consegna dellassegno al presidente dellAias di Empoli 3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «La nostra società condanna il gesto ed è pronta ad accettare le decisioni che prenderà il giudice sportivo». Così il Vitolini, dopo la gara sospesa contro il Gabbiano sabato sera, quando il portiere Antonio Romanucci ha tentato di aggredire l'arbitro dell'incontro. Per il sodalizio si prospetta la sconfitta a tavolino e una maxi squalifica per il suo tesserato. Un gesto, quello di sabato, che raramente si è visto sui nostri campi di calcio. Proprio per questo la società del Vitolini si scusa con tutti gli appassionati e in particolar modo con il direttore di gara Bartaloni (che ha sospeso la sfida non sentendosela di continuare, turbato dall'episodio). «Purtroppo il nostro portiere ha agito in maniera sbagliata - spiega il dirigente del Vitolini Gianluca Lupi - dopo l'episodio non potevamo far altro che condannare il gesto e chiedere scusa non solo a Bartaloni ma anche al presidente della Lega calcio Roberto Cellai che era presente allo stadio». Bartaloni sul finale di gara ha fischiato un rigore al Gabbiano facendo infuriare letteralmente l'estremo difensore del Vitolini che, prima ammonito e poi espulso, ha reagito lanciando i guanti contro l'arbitro, tentando anche di aggredirlo con una testata. «Posso senza dubbio ammettere che il rigore era netto - spiega ancora Lupi - ma anche se non lo fosse stato, niente avrebbe giustificato quello che ha fatto Romanucci. Ecco perché ribadisco che siamo qui a scusarci e accetteremo senza discutere le decisioni del giudice sportivo, qualsiasi essa siano. «Sicuramente la Lega punirà entrambi - spiega il presidente Roberto Cellai - si va verso la sconfitta a tavolino e una lunga squalifica del giocatore. Si è trattato di un episodio negativo per tutta l'attività, la partita era stata tranquilla e nulla faceva presagire quello che poi è successo. Ho assistito in prima persona al fatto e non è stato bello. Apprezzo, comunque, le scuse della società». Piaggione e solidarietà. Una donazione di 2,300 euro che servirà ad aiutare i ragazzi del centro educazione motoria di piazza San Rocco, a Empoli. Ieri mattina la squadra del Piaggione ha consegnato alla sede il ricavato della vendita del calendario societario per l'anno 2012, realizzato proprio coi ragazzi meno fortunati qualche mese fa. Sono state vendute in totale più di 200 copie a 10 euro l'una (inoltre è stato donato ll'incasso di un torneo di beneficenza organizzato prima dell'inizio del campionato). Ieri mattina alla consegna dell'assegno erano presenti il presidente del Piaggione, Alessandro Scarselli, l'allenatore Enrico Neri e il giocatore Mattia Grazzini. Per il centro educazione motoria era presente il presidente dell'Aias (Associazione italiana assistenza agli spastici) di Empoli, Giovanni Grazzini, oltre a tutti e 24 i ragazzi e le infermiere che lavorano nel centro. «Ringraziamo molto il Piaggione per quello che ha fatto - ha spiegato Grazzini - i soldi che ci sono stati donati serviranno per comprare quei materiali di cui il centro necessita per sè e per i suoi ragazzi che qui hanno davvero una vita sociale. In tempi di tagli, come sta avvenendo nella sanità adesso, un gesto come quello del Piaggione è qualcosa di straordinario, qualcosa da lodare». Recupero. È stata definita la data del recupero della sfida tra la Cdp Limite e il Service Frigo di serie A1, rinviata per lutto sabato pomeriggio. Si giocherà domani con fischio di inizio alle ore 21,15 sul campo di Capraia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
