Il Tirreno

Empoli

Coralli mastica amaro «Avevo tantissima voglia di tornare al gol»

Alessandro Marmugi
A destra il rigore calciato sul palo da Coralli, sotto la gioia degli azzurri dopo il gol di Lazzari In basso (a sinistra) il momento dell’ingresso di Signorelli e (a destra) Vinci mentre raccoglie le indicazioni di Stefano Bianconi
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A destra il rigore calciato sul palo da Coralli, sotto la gioia degli azzurri dopo il gol di Lazzari In basso (a sinistra) il momento dell’ingresso di Signorelli e (a destra) Vinci mentre raccoglie le indicazioni di Stefano Bianconi

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 EMPOLI. Quando la palla non vuole saperne di entrare non puoi farci niente. Probabilmente questa è una delle regole non scritte del calcio, un sortilegio che di tanto in tanto colpisce gli attaccanti e che questa sabato sembra essere toccato in sorte a Claudio Coralli. Il palo timbrato su calcio di rigore ed alcune occasioni sprecate sono l'emblema di come la porta, quella dell'Ascoli, sia stata stregata per il cobra, autore però di un assist decisivo che ha permesso a Lazzari di siglare il gol del 2-0.  «Ci tenevo tantisssimo a segnare - spiega Coralli - ma purtroppo non ci sono riuscito. Quando il calcio di rigore è finito sul palo non ci potevo credere. Sono contento - prosegue il Cobra - di aver dato a Flavio la palla per il gol, però avevo tantissima voglia di segnare io, ma è un momento che gira male». Il bomber azzurro, oggi capitano per la squalifica di Stovini si sofferma sul buon momento della squadra. «Siamo alla seconda vittoria consecutiva - dice Coralli - la squadra sta mostrando il suo vero valore. Anche se non si può certo abbassare la guardia, perchè la classifica è molto corta ed anche se siamo un po' risaliti, le altre squadre sono li tutte vicine a noi». Un Empoli dunque in ropresa ma che deve smettere di fare sempre gli stessi errori. «Penso che la squadra abbia fatto un buon primo tempo - spiega il bommber - ma sul 3-0 nell'ultima mezz'ora abbiamo mollato. Penso che questo sia uno dei nostri difetti e dobbiamo cercare di migliorarlo. Adesso - conclude - ci aspettano due partite importanti prima della sosta, già sabato affronteremo il Vicenza, una squadra in salute, sarà una partita tosta.  Contento per la prova della squadra anche Franco Signorelli. «Era importantissimo fare punti - dice - anche se la partita dovevamo chiuderla prima. Anche questa volta abbiamo rischiato un po' nel finale per colpa del solito calo di concentrazione. Dobbiamo essere consapevoli del nostro valore e cercare però sempre di migliorare». Infine un cenno al nuovo modulo, ossia quello col rombo a centrocampo. «Con questo sistema ci troviamo bene - spiega il centrocampista - ma penso che la differenza più che i moduli la facciano le motivazioni. In questo è stato bravo il mister a trasmetterci uno spirito più combattivo».

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