Attenzione
La Canottieri nell'olimpo
Filippo Cioni
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Il presidente Filippo Busoni davanti alla sede della Canottieri Limite Al sodalizio di Limite è stato assegnato il Collare d'Oro del Coni per i suoi 150 anni
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LIMITE. Alle porte della Canottieri Limite ha bussato anche il Coni. Dopo la targa per i meriti sportivi ricevuta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano qualche mese fa, il sodalizio presieduto da Filippo Busoni è stato insignito anche del prestigioso Collare d'Oro. Si tratta della massima onoreficenza che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano conferisce alle società sportive che si siano contraddistinti per storia, e risultati, nel panorama agonistico nazionale. La Canottieri Limite, dunque, sale ancora una volta nell'olimpo dello sport italiano, proprio nell'anno in cui la società festeggia i 150 anni di storia. Non a caso il Collare d'Oro (che viene concesso una sola volta nel corso della storia sportiva di una società, che da allora non può più ricevere onorificenze di grado inferiore) giunge nel momento storico più importante del sodalizio e ricorda a tutti che la Canottieri è la più vecchia società del remo in Italia (venne fondata nel 1861, anno dell'unità). Una storia fatta di tanti successi e campioni, uno su tutti Lorenzo Carboncini che si appresta a vivere la sua quarta Olimpiade (sarà protagonista nel due senza). La notizia del premio è arrivata in casa Canottieri nel pomeriggio di mercoledì. Non è stato ancora reso noto il giorno della cosegna, ma si sa che che la giunta nazionale del Coni, presieduta da Gianni Petrucci, ha premiato altri quattro sodalizi sportivi: si tratta della Compagnia della Vela Venezia (1911), Tennis Club Genova (1893), Tiro a Segno Nazionale di Napoli (1884) oltre all'Udinese Calcio (1896).
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