Sicurezza
PARLA CAPITAN STOVINI
«L'unico neo è quell'ammonizione...»
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Il capitano azzurro Lorenzo Stovini vince un duello in alta quota con Ciofani sotto lo sguardo attento di Moro 2 MINUTI DI LETTURA
GUBBIO. «Una vittoria importantissima ottenuta con la voglia e con il cuore». Commenta così Lorenzo Stovini il successo degli azzurri sul campo del Gubbio. «Abbiamo disputato sicuramente un'ottimo primo tempo - spiega il capitano - poi siamo leggermente calati nella ripresa, in quei momenti siamo stati bravi a tenere duro. Mi è piaciuto tantissimo lo spirito della squadra che oggi è stata più cattiva dal punto di vista agonistico. Anche gli ospiti non navigavano in buone acque e volevano fare risultato a tutti i costi». Un Empoli battagliero, dunque, che deve proseguire su questa strada per cercare di uscire dalla zona critica della classifica. «La cosa importante è continuare con questo spirito - ammette Stovini - questa partita non deve rimanere un episodio isolato. Quello che dobbiamo fare adesso è dare continuità ai risultati e sicuramente riusciremo a risalire». Obbligatorio un commento alla prova della difesa, che oggi presentava gli stessi quattro elementi della retroguardia dello scorso anno. «Dietro abbiamo fatto molto bene - continua Stovini - c'è stato un buon feeling con i compagni, ma tutta la squadra ha offerto una prestazione ottima. Quando non si prende gol il merito è sempre di tutti». Sembra essere tornata la super difesa, che però non si vedrà domenica nel match del Castellani contro l' Ascoli visto che Stovini è stato squalificato. «Mi dispiace molto - dice il capitano - perché ci tengo sempre ad essere in campo, soprattutto in una partita importante come quella di sabato. Peccato - chiude il difensore azzurro - perché nelle ultime due partite ho preso due ammonizioni forse un po' eccessive, anche se preferisco non commentare l'operato del direttore di gara». A.M.
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