La protesta
L'Empoli di Carboni va subito in trincea
David Biuzzi
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Riccardo Saponara oggi giocherà nel ruolo di trequartista dietro alle punte Il terzo tecnico della stagione comincia con la delicata sfida in casa del Gubbio
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EMPOLI. Ricomincio da tre, come diceva qualche anno il compianto Troisi. Lui, però, lo faceva per non perdere le uniche cose buone - tre, appunto - che aveva fatto nella vita. Per l'Empoli, invece, si tratta del terzo tecnico di questa incredibile (nel peggior senso del termine) stagione. Ripartono dalla gestione Carboni, insomma, gli azzurri. O almeno provano a farlo. Devono farlo, per dirla tutta, visto che la sfida di Gubbio è già di quelle che contano assai. I motivi. Visti anche i risultati di ieri, infatti, l'Empoli ha la possibilità di tirare fuori la testa o affondare ancora di più. O, per dirla come Tony D'Amato (Al Pacino) di "Ogni maledetta domenica" di rinascere come squadra o essere annientati come individui. Già, perché indipendentemente dal modulo, dai singoli, l'Empoli ha bisogno di giocarsela da squadra. Di battersi e di sbattersi, perché il Gubbio dell'ex Simoni la butterà su questo profilo e per far emergere le qualità (e gli azzurri ne hanno decisamente di più) bisognerà non soccombere nella lotta. La chiave. Ed è proprio per favorire questo aspetto, più che per esaltare le punte, che Carboni andrà a giocarsela con il 4-3-1-2. Sarà Saponara a fare il rifinitore, sarà il ripescato Moro a fare il play basso, con Buscé interno e la difesa della passata stagione. Come accennato, però, mai come stavolta il collettivo sarà più importante dei singoli. Carboni punta molto sulla solidità difensiva (arma da ritrovare a tutti i costi), ma l'impressione è che nel suo pensiero di calcio prevalga sempre il gruppo. Nel senso che tutti dovranno dare una mano nella fase di non possesso e, al tempo stesso, aiutare Coralli e Tavano a fare male là davanti. Le ultime. Sembravano fatte le scelte di Carboni, ma nell'allenamento di ieri si è fermato Valdifiori, che accusa noie muscolari all'altezza del fianco destro. Difficilmente sarà rischiato: Coppola è pronto a rimpiazzarlo. Dubbi, poi, sulla compisizione della panchina visto che Carboni ha portato tutti in ritiro, tranne Cesaretti bloccato a letto da un virus. Nel Gubbio, invece, Sandreani ha ripreso ad allenarsi già da ieri e dovrebbe esserci (al posto di Raggio Garibaldi). Niente da fare, invece, per Farina e Briganti.
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