Gioco
Carboni frena «Pensiamo al campionato»
Marco Fani
◗
I giocatori di Empoli e Fiorentina lasciano il terreno del Franchi subito dopo la fine del match di Coppa 2 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. «Stasera ho visto qualità e voglia di combattere. Ho impiegato tanti giovani con pochi minuti nelle gambe, che hanno fatto una buona figura. È chiaro, però, che il nostro pensiero principale va alla sfida di campionato a Gubbio». Alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Fiorentina il nuovo allenatore azzurro Guido Carboni aveva chiesto una prova di orgoglio e l'Empoli in versione baby non ha certo tradito le attese, nonostante la differenza di categoria rispetto ai viola. «Abbiamo fornito segnali confortanti per il prosieguo della stagione - sottolinea il mister - ma non dobbiamo assolutamente commettere l'errore di pensare che il momento negativo sia superato. Per invertire la rotta dobbiamo costruire una mentalità forte per affrontare al meglio le prossime sfide in campionato. È chiaro che la nottata non è ancora superata, ma si può lavorare con la consapevolezza che i ragazzi si stanno mettendo a completa disposizione». Tante le note positive. Tra tutte spicca il debutto del giovanissimo difensora Hisaj, classe 1994. «Sono contento per lui - continua Carboni - è entrato in campo con grande determinazione senza soffrire l'impatto con la parttia. Ma lo stesso vale anche per tutti gli altri giovani che sono scesi in campo. Shekiladze, per esempio, è entrato con grande determinazione e si è visto anche in occasione del gol. Anche Chara, alla prima da titolare, ha disputato una buona partita». Non mancano nemmeno parole d'elogio per il giovane talento Gaston Brugman, faro del centrocampo azzurro. «Ha grandi qualità - prosegue Carboni - e nel futuro tutto dipenderà da lui. Stasera ha messo sul piatto le sue migliori caratteristiche, anche se in questo momento deve ancora migliorare di condizione e di passo, per essere pronto per affrontare un campionato impegnativo come la serie B». Il nuovo modulo 4-3-1-2, però, potrebbe già andare in archivio a Gubbio. «Non sono i moduli che fanno una squadra - taglia corto Carboni - al di là dei numeri, infatti, è indispensabile l'approccio che un gruppo sa mettere in campo e l'aggressività. Soltanto con la sofferenza riusciremo a risollevarci». Infine Carboni commenta la prova di Gorzegno. «È arrivato in corsa - conclude il tecnico - e in queste settimane sta ritrovando la condizione migliore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
